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Individuare gli incendiari, fermare i piromani


            scussa nella seduta del Consiglio dei Ministri il 21 febbraio del 2002.
               Questa Indagine è particolarmente significativa ed ha indicato un     FOCUS
            metodo di lavoro tuttora valido. Infatti, per poter effettuare delle effica-
            ci indagini, i nuovi strumenti normativi necessitano del preliminare la-
            voro di raccolta, selezione e analisi delle informazioni per indirizzare gli
            sforzi investigativi in modo mirato ed ottimizzare le risorse umane,
            strumentali e finanziarie.
               Tutte le successive azioni attuate dal Corpo forestale dello Stato in
            questo settore dall’anno 2000 ad oggi sono state ispirate a questa ipote-
            si iniziale che si è rilevata efficace per i risultati conseguiti.


               1.3 NORMATIVE A CONFRONTO: LA L. 47/75 ELA L. 353/2000 NEL
            QUADRO DI RIFERIMENTO DEI PRINCIPI DI “TUTELA AMBIENTALE” DELLA
            COSTITUZIONE - Dal confronto fra l’attuale normativa e quella prece-
            dente risaltano in modo evidente le caratteristiche nuove della legge
            353/2000. Per rispondere in modo adeguato e con rinnovate azioni al-
            la minaccia che gli incendi boschivi rappresentano per il nostro Paese, il
            legislatore ha predisposto nell’anno 2000 la “legge quadro in materia di
            incendi boschivi”, la n. 353 del 21 novembre che, in un organico siste-
            ma nazionale, regionale e degli altri Enti territoriali sussidiari, ha orga-
            nizzato le attività di protezione civile (previsione, prevenzione, lotta at-
            tiva) ed ha decisamente innovato le attività di sicurezza pubblica per la
            lotta ai reati, con l’introduzione nell’ordinamento penale nazionale, al
            titolo VI del codice penale nella ripartizione che riguarda i reati contro
            l’incolumità pubblica, dello specifico reato di incendio boschivo (art.
            423-bis c.p.).
               Il nuovo indirizzo che il legislatore ha voluto dare a questo settore
            con la legge quadro è già evidente dal confronto fra l’art. 1 della legge
            353/2000 e quello della precedente normativa che regolava il settore, la
            legge 1 marzo 1975, n. 47 “Norme integrative per la difesa dei boschi
            dagli incendi”.
               L’art. 1 della legge 47/75 così recitava: «ai fini della difesa e della  5
            conservazione del patrimonio boschivo dagli incendi… sono predispo-         n.
            sti… piani regionali ed interregionali…».                                   -  II
               L’art. 1 della legge 353/2000 prevede che «le disposizioni della pre-
                                                                                        Anno

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