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harmonious development of the minor and thus avoid his entry into criminal life, also through the
commission of very serious crimes for the environment.
Keywords: Decreto Legge n. 123 of 09/15/2023, juvenile crime, Legge 159/2023
Nell’ottica del contrasto alla
criminalità minorile, ormai
sempre più in forte crescita, il
Governo ha ritenuto
opportuno emanare il
Decreto Legge n. 123 del
15/09/2023 recante “Misure
urgenti di contrasto al disagio
giovanile, alla povertà
educativa e alla criminalità
minorile, nonché per la
sicurezza dei minori in ambito digitale”, con il quale ha provveduto, tra le altre
cose, ad un inasprimento della disciplina e della repressione dei fenomeni
criminali posti in essere da soggetti minori. Le modifiche in questione sono state
inserite nell’ambito dell’opera di riqualificazione cui sarà soggetto il Comune di
Caivano (da cui il decreto prende il nome), all’interno della Città Metropolitana
di Napoli, visto il galoppante stato di degrado e di abbandono dell’intero centro
urbano e, soprattutto, del suo Parco Verde, diventato tristemente famoso in
seguito a numerosi episodi di criminalità minorile legati allo spaccio di droga, alla
violenza sessuale, nonché al fenomeno delle baby gang, ormai purtroppo diffuso
in molte zone della penisola. Proprio per questo, infatti, il Capo Primo del
Decreto Caivano riporta gli “interventi infrastrutturali” (tra i quali compare ad
esempio la nomina di un Commissario straordinario) che dovranno essere posti
in essere per cercare di migliorare la situazione del comune campano. Ad oggi,
però, non è neanche più corretto parlare di decreto. Questo perché, in data
13/11/2023, il Parlamento, riscontrata e valutata positivamente l’urgente
necessità di un aggiornamento circa tali questioni, ha convertito in legge, con
non pochi emendamenti, il Decreto Caivano. Tutto quanto disposto dallo stesso,
perciò, è stato fatto confluire nella Legge 159/2023 che, in relazione ad alcune
disposizioni, ha addirittura apportato delle modifiche più severe rispetto a
quanto originariamente disposto nel decreto. Si procederà, quindi, alla
presentazione delle nuove misure introdotte (così come modificate dalla legge),
partendo prima dagli interventi di bonifica ambientale e poi passando alle
modifiche intervenute al sistema penale.
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