Page 71 - rivista-silvae-web
P. 71

l’uso  cui  sono  destinate  “Forensic  Laboratory  Tecniques  (Forensic  Lab)”  e  di
           identificazione  (morfologica,  anatomica,  ecc.),  sono diventate fondamentali e
           parte integrante del processo di controllo e di repressione dei reati a scapito della
           natura. Di seguito vengono elencate le principali tecniche di identificazione dei
           legnami ai fini del controllo, nonché alcuni riferimenti al fine di poter avviare,
           gradualmente, il necessario supporto alle attività di controllo:

           Metodo rapido per l’identificazione della specie – Anatomia delle specie

           Identificare  legni  esotici
           basandosi    su    caratteri
           morfologici    del    legno
           macroscopici (colore, odore,
           tessitura   del   materiale)
           (Romagnoli  et  al.  2013),  in
           numerosi casi ha presentato
           dei seri limiti ma in qualche
           altra situazione, si è rivelato utile per distinguere legni simili e commerciati con
           nomi non rispondenti così come indicato nella normativa tecnica (UNI 2854) (casi
           come  Swietenia  dal  genere  Khaya  (mogano  africano)  e  il  genere  Gonystylus
           (ramin)  dal  genere  Terminalia  (Koch  and  Georg,  2011).  Il  riconoscimento
           macroscopico in alcuni casi è supportato da tecniche tramite la fluorescenza e
           lampade UV. Sono spesso essenziali le caratteristiche microscopiche a livello di
           genere o di specie per l’identificazione a livello botanico.

           -Esame del campione: consiste nel prelevare un sottile campione di legno da
           osservare poi opportunamente ingrandito con l’ausilio di idonei strumenti. Al
           fine di poter determinare con certezza la specie legnosa, la struttura anatomica
           riscontrata   va  messa   a  confronto  con   adeguate  chiavi   dicotomiche   e  con
           campioni   da   xiloteca,  come   ad   esempio  quella   del   CNR   presente  a  Sesto
           Fiorentino,  fornita  di  vetrini  di  4.000  specie  anche  in  CITES, nonché  con una
           collezione  di  circa  12.000  tavolette  di  legno  relative  a  5.700  specie  diverse,
           provenienti da tutti i continenti, oltre ai preparati anatomici delle tre sezioni
           fondamentali di circa 4.000 specie.
           È  interessante  segnalare,  inoltre,  che  è  presente  una  raccolta  di  circa  4.000
           campioni di legno (xiloteca accessoria) destinata allo scambio di campioni con
           altre  raccolte  o  per  la  formazione  di  raccolte  specifiche  per  scuole,  enti,
           Istituzioni, ecc.



                                                  71
   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76