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Inquadramento geografico della Riserva di Protezione "Duna Feniglia". La Riserva è delimitata dal poligono
           verde. Scala 1:25.000. SR WGS84/EPSG 4326

           L’area protetta, occupa il tombolo meridionale della laguna di Orbetello ed è
           soggetta,  soprattutto  nei  mesi  di  maggior  afflusso  turistico,  a  una  pressione
           antropica  significativa.  La  Riserva,  è  frutto  di  un  rimboschimento  risalente  ai
           primi del 1900 che sorge su “dune dell’Olocene prossime ad un lago salmastro”
           (PIRAINO et al., 2013). Nel 1910, successivamente a interventi di esproprio, la
           duna passò nelle mani del Demanio Forestale (Azienda Speciale per le Foreste
           Demaniali) che iniziò degli importanti lavori di rinsaldamento e rimboschimento
           principalmente  con  finalità  sanitarie  e  protettive.  Tali  lavori  si  basarono  su
           semine o piantagioni di pino marittimo (Pinus pinaster Aiton) verso il mare e di
           pino domestico (Pinus pinea L.) nell’interno, protette con piantagione o semine
           di specie erbacee idonee. Tutti questi interventi sono stati realizzati in un arco
           temporale di 50 anni, garantendo così la creazione di un bosco avente l’attuale
           estensione  di  circa  474  ettari,  320  dei  quali  di  pineta  di  produzione  di  pino
           domestico e 124 ettari di pineta di protezione. Considerando  le  sue peculiarità,
           nel  1971  la  Duna  Feniglia  è  stata  dichiarata  Riserva  Forestale di Protezione,




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