Page 163 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 163
Bussi, la discarica di veleni più grande d’Europa
late. Il carteggio con il Ministero dell’Ambiente risale alla prima
metà del 2005. Altre carte del 2004 riportano analisi dell’Arta e
parlano di “stato di allerta” sancito dalla Asl di Pescara. Sono
seguiti vertici, convocazioni e l’unica soluzione sarebbe quella
attuata nel 2005 con l’apposizione dei filtri al carbonio attivo nei
pozzi inquinati. Dopo un mese e mezzo di balletto delle cifre dei
veleni anche i dati dell’Arta, finalmente resi pubblici, hanno evi-
denziato il superamento dei livelli previsti dalla legge, anche
dopo che l’acqua era stata filtrata e “purificata” nei pozzi
Sant’Angelo. E proprio perché nulla è stato fatto una volta chiu-
si i pozzi Sant’Angelo ad Agosto 2007 si è generato il disastro
con la carenza assoluta di acqua per oltre 30 giorni (altro capito-
lo increscioso).
Ma a disastro compiuto la beffa di vedere finalmente le trivelle in
azione alla ricerca di acqua pura (in un parcheggio). Troppo tardi.
L’acqua pura intanto non si trova e ancora una volta l’Aca si
difende attribuendo i disagi alla “straordinaria siccità del 2007”.
Se i rubinetti sono rimasti a secco c’è stato invece un diluvio di
polemiche e proteste da parte di tantissimi cittadini, moltissime
imprese, tutte o quasi le categorie imprenditoriali, le associazio-
ni e ogni possibile espressione della società civile e onesta. Meno
hanno parlato i partiti, aspettando, temporeggiando.
Moltissimi hanno stigmatizzato “l’irresponsabilità dei responsa-
bili”, della classe politica, oppure il clientelismo che ha generato
tanta incompetenza, il sistema dei partiti, le vacanze consumate
fino all’ultimo giorno di chi doveva occuparsi dell’emergenza, il
silenzio durato fino al 20 agosto della Regione.
Mentre si contano i danni ingentissimi per le imprese, incalcola-
bili per l’immagine della regione sfregiata irrimediabilmente per
tutti quelli che a caro prezzo hanno dovuto subire i disagi della
siccità (sugli eventuali danni alla salute il capitolo è ancora tutto
da scrivere).
La prima decisione sul processo Bussi arriva in tarda serata,
annuncio di una lettura in aula prevista per le 13 e poi cambiata
dopo alcune richieste di avvocati venuti da fuori e pm.
È una decisione che in qualche modo conferma buona parte
delle voci e timori che hanno accompagnato tutte le varie con-
vocazioni di questa udienza preliminare. Alla fine il gup Luca
166 - SILVÆ - Anno VII n. 15/18

