Page 130 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 130

Pioppicoltura a turno di taglio breve per bioenergia e fitorimedio


               capacità evapotraspirativa delle piante per migliorare il bilancio
               idrico sì da ridurre il movimento degli inquinanti nel profilo del
               suolo. Fra le due specie in prova il pioppo ha mostrato, pur con
               una variabilità fra i cloni, ritmi di accrescimento soddisfacenti e
               capacità evapotraspirative migliori rispetto al salice.
               D’altra parte una strategia di bonifica dei metalli sotto le con-
               centrazioni soglia di contaminazione tramite la fitoestrazione
               con le salicacee non sembra un’opzione applicabile consideran-
               do le asportazioni modeste e i tempi, teoricamente molto lunghi,
               per portare gli spot inquinati sotto tali limiti. Potrebbe essere
               invece interessante l’applicazione del fitorimedio con le salica-
               cee agendo sulla frazione più biodisponibile dei metalli dopo un
               attenta analisi di rischio.

               Esperienze di bonifica del suolo agricolo dal lindano nella
               Valle del Sacco


               La Valle Latina o Valle del Sacco è una regione del Lazio meri-
               dionale, situata in massima parte nella provincia di Frosinone e
               per un breve tratto in quella di Roma. L’emergenza ambientale
               della Valle del Sacco sale alla ribalta solo dopo che nel marzo
               2005 l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e
               Toscana (IZSLT) riscontrò in un campione di latte di un’azienda
               bovina da latte sita in Gavignano (RM), livelli di β-esacloroci-
               cloesano (β-HCH) di 0,062 mg/Kg (circa 30 volte superiore ai
               livelli limite di legge per la matrice considerata, ovvero 0,003
               mg/kg) (Centro studi regionale per l’analisi e la valutazione del
               rischio alimentare, http://195.45.99.79/csra/). L’esaclorocilcloe-
               sano (HCH) e in particolare il lindano (γ-esaclorocicloesano) è
               uno dei composti organoclorurati più comunemente incontrato
               (Sala et al. 1999) considerato che in tutto il mondo, sin dal 1940
               sono state usate approssimativamente 10 milioni di tonnellate di
               HCH tecnico come insetticida (LI 1999; IHPA, 2006). Il lindano (e
               gli isomeri non insetticidi α-, β-, δ-), pur non essendo più pro-
               dotto ed utilizzato, continua a porre problemi ambientali e di
               salute poiché biodegrada lentamente e tende ad accumularsi
               nell’ambiente (Malaiyandi et al. 1982; Huhnerfuss et al. 1992).
               Diversi studi dell’Istituto Superiore di Sanità (Traiana et al. 2001)


                                                           SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 133
   125   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135