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Pioppicoltura a turno di taglio breve per bioenergia e fitorimedio


                    vati alla degradazione di quasi il 40% del lindano totale in un
                    solo anno. La maggiore efficacia del Monviso nella degradazio-
                    ne significativa su tutti gli isomeri dell’HCH potrebbe essere
                    associata ad una maggiore produzione di biomassa a livello
                    radicale. Quindi il clone potrebbe aver messo a disposizione più
                    metaboliti in grado di sostenere la proliferazione e l’attività dei
                    ceppi batterici inoculati nella rizosfera. Infattinel corso della spe-
                    rimentazione è stata monitorata la popolazione microbica del
                    suolo imperturbato dai trattamenti e la rizosfera delle piante bat-
                    terizzate con le specie di batteri; da tale monitoraggio si è potu-
                    to constatare che la popolazione batterica presente nella rizosfe-
                    ra di tutti i cloni di pioppo ha subito un incremento notevole, in
                    particolare nella rizosfera del clone Monviso.
                    Infine è da sottolineare che la produzione di biomassa (Figura 3)
                    dei tre cloni di pioppo utilizzati nel campo sperimentale e sotto-
                    posti a trattamento con batteri e ammendanti è risultata simile,
                    per i cloni AF2 e Monviso, a quella ottenuta nella stessa area
                    della Valle del Sacco non esposta alla contaminazione da HCH.
                    Questi dati sono puramente indicativi sulle potenzialità produt-
                    tive del pioppo Src nella zona contaminata.
                    I suddetti risultati preliminari sull’efficacia del rizorimedio da
                    lindano con pioppo SRC sono molto incoraggianti, ma richiedo-
                    no comunque una prosecuzione delle attività di ricerca per chia-
                    rire ancora numerose problematiche, tra cui la verifica dei tempi
                    per la degradazione del 100% del lindano nel suolo, i limiti di
                    contaminazione della biomassa per la combustione, ed infine
                    sistemi economici di inoculo dei batteri, utilizzando macchinari
                    e pratiche agricole correnti (iniettori o irrigazione a goccia sub-
                    superficiale).


                    Spandimento di liquami zootecnici su impianto di pioppo

                    Liquami zootecnici
                    L’azoto (N) è, tra i fitonutrienti, il principale fattore limitante per
                    la produttività delle colture sia erbacee, sia arboree. Questo è
                    anche valido per le piantagioni legnose, e lo è ancor di più per le
                    piantagioni Srf, per la forte relazione tra il contenuto percentua-
                    le di N nel legno di polloni di pioppo ed il diametro della sezio-


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