Page 134 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 134

Pioppicoltura a turno di taglio breve per bioenergia e fitorimedio


               ne del fusto stesso. Minore è la sezione del fusto e maggiore è il
               contenuto percentuale di N nel legno. Ad esempio, per sezioni di
               2 cm l’N del legno è di circa l’1%; per fusti con sezione di 4 cm
               di diametro il contenuto di N è di circa lo 0,5%. Questo perché il
               contenuto percentuale di N è maggiore nei tessuti legnosi più
               giovanili. Inoltre nei fusti giovani e più sottili la corteccia rap-
               presenta una porzione molto significativa della massa totale rac-
               colta (Guidi et al., 2008); e la corteccia, in genere, ha un contenu-
               to percentuale di N doppio rispetto al legno (Paris et al., 2010).
               Ricerche specifiche in piantagioni sperimentali di cloni di piop-
               po ibrido da Srf sono state effettuate per la determinazione delle
               asportazioni di N con la raccolta della biomassa legnosa in rela-
               zione a diverse produttività della coltura, in diverse stazioni,
               campionando in base alla suddivisone dei polloni del popola-
               mento in classi diametriche. Alcuni risultati di queste ricerche
               sono sintetizzati nella tabella 1. Questa tabella riporta il conte-
               nuto percentuale di N nelle produzioni di biomassa di due
               popolamenti di pioppo Srf; un primo popolamento, utilizzato
               alla fine del primo ciclo biennale e con livello produttivo medio-
               basso (21 t di biomassa fresca per ha e per anno, umidità del
               55%); un secondo popolamento, valutato alla fine del secondo
               ciclo biennale, con origine cedua del popolamento, cioè con
               numerosi polloni per ceppaia, e con livello produttivo più alto
               del precedente (33 t di biomassa fresca per ha e per anno, umi-
               dità del 55%). Le asportazioni in N con la raccolta della biomas-
               sa di questi due casi studio di pioppo Srf sono confrontate nella
               tabella con il contenuto percentuale di N e le relative asporta-
               zioni del raccolto di mais e di grano, nonché con i dati relativi
               alla pioppicoltura tradizionale. La tabella evidenzia bene come il
               pioppo Srf asporti N in modo molto più alto rispetto alla piop-
               picoltura tradizionale, dove il diametro delle piante al taglio è in
               genere di circa 30 cm, con turni di utilizzazione di circa 10 anni
               e densità di circa 300 fusti per ha. Le asportazioni di N con la rac-
               colta di cippato legnoso dalle piantagioni di pioppo Srf si avvi-
               cinano alle asportazione delle principali colture erbacee, sia
               grano che mais, a secondo del caso di studio del pioppo Srf.
               Le piantagioni legnose Srf, con destinazione no food della pro-
               duzione di biomassa, si adattano bene alle fitodepurazione di


                                                           SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 137
   129   130   131   132   133   134   135   136   137   138   139