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Pioppicoltura a turno di taglio breve per bioenergia e fitorimedio
zione di biomassa. In particolare sono state approfondite le capa-
cità degradative di batteri già studiati in precedenti esperimenti
con sostanze organiche clorurate. L’azione dei questi batteri
avviene sia in condizioni di presenza e di assenza di ossigeno,
ma la degradazione totale avviene solo con ossigeno. Inoltre, per
aumentare le capacità di recupero naturale del suolo stesso è
stato sperimentato il trattamento con perossido di calcio (ORC)
e compost: il primo è, infatti, un ammendante del suolo in grado
di rilasciare gradualmente ossigeno in presenza di umidità, già
sperimentato nella degradazione di composti organici clorinati;
il compost commerciale invece, con la sua alta carica microbica,
è stato usato come fonte di carbonio organico (Arienzo 2000;
Cassidy and Irvine, 1999). Tale sperimentazione, della durata di
due mesi, è stata effettuata in serra su suoli contaminati deri-
vanti dal sito del futuro campo sperimentale.
I trattamenti di rizorimedio testati direttamente in campo sono
stati: i) cloni di pioppo SRC inoculati con i ceppi di batteri sele-
zionati in laboratorio; ii) pioppo associato a suolo trattato con
compost commerciale e perossido di calcio; iii) il solo pioppo
SRC. I suddetti trattamenti sono stati applicati in un’area speri-
mentale nella Valle del Sacco, costituita nel 2009 su mandato del-
l’Ufficio Commissariale. Sono stati usati tre cloni di pioppo ibri-
do (I-214; Monviso e AF2), prima selezionati in laboratorio. I
cloni Monviso e AF2 sono recenti cloni da SRC già in uso in pian-
tagioni SRC commerciali realizzate nella Valle del Sacco, l’I-214
è invece un clone tradizionale della pioppicoltura italiana, uti-
lizzato come “modello” in numerose studi e che nella sperimen-
tazione preliminare, in scala di laboratorio, ha dimostrato buone
capacità di rizorimedio del lindano.
Ad un anno dall’inizio degli esperimenti di applicazione delle
tecniche di rizorimedio in pieno campo c’è stata una forte inte-
razione tra trattamenti di rizorimedio e cloni di pioppo. L’inocu-
lo con i batteri e con il Compost + perossido di calcio sono stati
i trattamenti con maggiore frequenza di successo nella degrada-
zione del lindano totale, espressa come media dei quattro iso-
meri analizzati (Figura 2). I migliori risultati sono stati ottenuti
con il clone Monviso, associato all’inoculo con batteri ed al Com-
post + perossido di calcio. Con il primo trattamento siamo arri-
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