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Le dune costiere per l’equilibrio ambientale dei litorali sabbiosi
Foto 3 - Medesimo paraggio dunale della foto 2, dopo alcuni anni (ottobre 2010)
assume carattere di eccezionalità. Nell’episodio rappresentato
nelle foto 2 e 3, l’ordine di grandezza della quantità di materiale
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sabbioso messo in circolazione è stimabile in circa 20÷30 m per
metro lineare di fronte duna. Nella valutazione dell’effettivo
ruolo svolto dai corpi dunari come riserva di sedimento è quin-
di opportuno considerare oggettivamente tale funzione attraver-
so il monitoraggio morfo-topografico dello specifico paraggio
costiero preso in considerazione.
Barriera morfologica
Grazie all’innalzamento del profilo topografico da esse prodot-
to, le dune costiere si oppongono ai meccanismi di sommersione
dell’entroterra prodotti dalle mareggiate.
A causa della scarsità dei dati il ruolo di “barriera morfologica”
non è ancora ben descritto ma il contrasto ai meccanismi di run
up e wave set up creati dal moto ondoso (principali responsabili
della demolizione delle dune costiere), dipende dalle caratteri-
stiche dimensionali, morfologiche e granulometriche della
spiaggia e del cordone dunale.
Nell’ambito dell’analisi della vulnerabilità della fascia costiera
dell’Emilia-Romagna rispetto al fenomeno dell’ingressione
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