Page 93 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
P. 93

Le dune costiere per l’equilibrio ambientale dei litorali sabbiosi





























                  Foto 3 - Medesimo paraggio dunale della foto 2, dopo alcuni anni (ottobre 2010)
                  assume carattere di eccezionalità. Nell’episodio rappresentato
                  nelle foto 2 e 3, l’ordine di grandezza della quantità di materiale
                                                                                 3
                  sabbioso messo in circolazione è stimabile in circa 20÷30 m per
                  metro lineare di fronte duna. Nella valutazione dell’effettivo
                  ruolo svolto dai corpi dunari come riserva di sedimento è quin-
                  di opportuno considerare oggettivamente tale funzione attraver-
                  so il monitoraggio morfo-topografico dello specifico paraggio
                  costiero preso in considerazione.

                  Barriera morfologica
                  Grazie all’innalzamento del profilo topografico da esse prodot-
                  to, le dune costiere si oppongono ai meccanismi di sommersione
                  dell’entroterra prodotti dalle mareggiate.
                  A causa della scarsità dei dati il ruolo di “barriera morfologica”
                  non è ancora ben descritto ma il contrasto ai meccanismi di run
                  up e wave set up creati dal moto ondoso (principali responsabili
                  della demolizione delle dune costiere), dipende dalle caratteri-
                  stiche dimensionali, morfologiche e granulometriche della
                  spiaggia e del cordone dunale.
                  Nell’ambito dell’analisi della vulnerabilità della fascia costiera
                  dell’Emilia-Romagna rispetto al fenomeno dell’ingressione



                  96 - SILVÆ - Anno VI n. 14
   88   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98