Page 189 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
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Le “lame” della terra di Bari e la difesa del suolo


                  3.06.4, vengono stabilite delle indicazioni di base che vedono,
                  l’area annessa, costituita da una fascia parallela al sedime dell’e-
                  mergenza di 100 mt, per le emergenze geomorfologiche, e di 150
                  mt, per quelle idrogeologiche.
                  Quindi in ragione della configurazione orografica dei corsi d’ac-
                  qua viene introdotta tutta le fattispecie di cui all’art. 3.08 che ne
                  individua la loro ubicazione, ne definisce le differenze tipologi-
                  che e ne chiarisce i regimi di tutela definendo come segue, le aree
                  di pertinenza e le aree annesse:
                  a) AREA DI PERTINENZA:comprensiva, nel caso di fiumi e tor-
                     renti dell’alveo e delle sponde o degli argini fino al piede
                     esterno; nel caso di delle gravine o delle lame dell’alveo
                     (ancorchè asciutto) e delle scarpate/versanti fino al ciglio più
                     elevato e vengono indicate negli strumenti urbanistici.
                  b) AREA ANNESSA: a ciascuno dei due perimetri dell’area di
                     pertinenza, dimensionata, per ciascuna asta appartenente alle
                     varie classi in modo non necessariamente simmetrico in rap-
                     porto alla classe di appartenenza e alle caratteristiche geogra-
                     fiche e geomorfologiche del sito, sono perimetrale in sede di
                     strumento urbanistico.
                  In assenza di altre perimetrazioni, per la definizione dell’am-
                  piezza delle aree annesse si introducono le seguenti classi rap-
                  portate alla pendenza del territorio:
                  Classe 1.1 territorio montano con pendenza sup. al 30%, 75 mt;
                  Classe 1.2 territorio montano con pendenza inf. al 30%, 100 mt;
                  Classe 2.1 territorio non montano con pendenza sup. al 30%, 125 mt;
                  Classe 2.2 territorio non montano con pendenza inf. al 30%, 150 mt.
                  In tale ambito territoriale il PUTT/p, in sede di N.T.A., cita pun-
                  tualmente le progettualità che possono o meno essere autorizza-
                  te dal punto di vista ambientale stabilendo, all’art. 5.01 comma
                  7, che per interventi in territori sottoposti all’ex Titolo II del
                  D.Lgs n°490/99 – attuale D.Lgs n°42/2004 - vi debba essere il
                  rilascio di autorizzazione paesaggistica. Il predetto strumento
                  specifica, ancora, all’art.5.02 che per i beni direttamente vincola-
                  ti, tale autorizzazione debba essere rilasciata con le procedure di
                  cui alla ex Legge n°1497/39 (c.d. Galassini), anche se gli stessi
                  sono ricompresi nei cosiddetti “Territori Costruiti”, ovvero in
                  quelle zone definite A e B dagli strumenti urbanistici o compre-



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