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La strategia dell’Unione Europea sul suolo


            e di consentirne un uso sostenibile: esso riconosce che il suolo è
            una risorsa limitata, sotto pressione dal punto di vista ambienta-
            le e di cui va promosso l’uso durevole prestando una particola-
            re attenzione alla prevenzione dei fenomeni di erosione, deterio-
            ramento, contaminazione e desertificazione. Il programma pre-
            vede espressamente, quindi, l’elaborazione di una strategia
            tematica in materia di protezione del suolo che affronti, tra l’al-
            tro, l’inquinamento, l’erosione, la desertificazione, il degrado del
            territorio, l’occupazione del suolo ed i rischi idrogeologici: il
            tutto tenendo conto anche della diversità regionale, ivi compre-
            sa la specificità delle aree di montagna e delle zone aride. L’ave-
            re a disposizione un unico quadro di riferimento comune per-
            metterebbe di integrare i vari programmi nazionali di protezio-
            ne del suolo che si concentrano sulle esigenze specifiche delle
            condizioni topografiche e climatiche.
            In risposta alle preoccupazione sulla degradazione dei suoli in
            atto nell’UE, nell’aprile 2002 la Commissione europea ha pubbli-
            cato una comunicazione intitolata “Verso una strategia tematica
            per la protezione del suolo”. Essa rappresenta il primo docu-
            mento legislativo in cui la Commissione affronta la protezione
            del suolo quale materia specifica ed a sé stante: la comunicazio-
            ne contiene sia un approccio descrittivo piuttosto ampio che una
            traccia della strada da seguire, rappresentata in larga parte dallo
            sviluppo di una strategia tematica sul suolo. La Comunicazione
            descrive gli elementi fondamentali dell’azione comunitaria utili
            ad arginare il degrado del suolo. Essa definisce iniziative a livel-
            lo nazionale, individuando le lacune che potrebbero essere col-
            mate a livello comunitario, oltre a delineare possibili azioni,
            inclusa una nuova normativa, sull’uso di fanghi di depurazione
            in agricoltura e di compost, una proposta legislativa sul monito-
            raggio del suolo e relativo scadenzario.
            Tale documento identifica ed elenca le principali minacce per la
            conservazione del terreno e sottolinea l’importanza di integrare
            gli aspetti relativi al suolo nelle altre politiche, al tempo stesso
            richiedendo la definizione di una legislazione che si focalizzasse
            esclusivamente sul suolo. Per la sua preparazione nel febbraio
            2003 la Commissione europea ha lanciato un vasto processo di
            consultazione, coinvolgendo sia i Paesi membri che tutte le altre


                                                            SILVÆ - Anno VI n. 14 - 143
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