Page 137 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
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La strategia dell’Unione Europea sul suolo
sua volta, provoca erosione del suolo, aumento nello scorri-
mento dell’acqua ed incrementi nelle emissioni di gas ad
effetto serra. Le aree stimate essere a maggior rischio di tale
fenomeno variano tra il 36% e d il 32%, del suolo europeo, con
un ulteriore 18% che presenterebbe un rischio moderato.
• La continua crescita degli insediamenti urbani ed industriali
sta occupando e ricoprendo significative porzioni del suolo
europeo portando ad una perdita irreversibile di terreni ferti-
li (impermeabilizzazione). La superficie del suolo che è stata
ricoperta con un materiale impermeabile rappresenta circa il
9% dell’area totale dei Paesi membri dell’UE. Tra il 1990 ed il
2000 l’area impermeabilizzata nei Paesi UE15 è aumentata di
circa il 6% e la domanda di suolo per nuove costruzioni ed
infrastrutture di trasporto dovute all’espansione urbana con-
tinua ad aumentare.
• Quale risultato di oltre due secoli di industrializzazione l’Eu-
ropa ha un problema di contaminazione dei suoli dovuto
all’uso ed alla presenza di sostanze nocive in numerosi pro-
cessi produttivi e di ridotte o inadeguate pratiche di gestione,
soprattutto dei residui o scorie di lavorazione. Stime della
Commissione europea parlano di circa 3,5 milioni di siti
potenzialmente contaminati, di cui 0,5 seriamente contamina-
ti ed urgentemente bisognosi di recupero.
• La biodiversità del suolo non comprende solo la diversità di
geni, specie, ecosistemi e funzioni ma anche la capacità meta-
bolica dell’ecosistema suolo stesso. Il declino della biodiver-
sità del suolo viene, quindi, provocato da tutti i processi di
degradazione sopra riportati e ne riduce anche resistenza e
resilienza ai fenomeni atmosferici e di disturbo.
• Molte minacce alla stabilità del suolo vengono ulteriormente
amplificate dal cambiamento climatico rappresentato, ad
esempio, dall’aumento delle temperature medie o dalla fre-
quenza degli eventi atmosferici estremi, e può accelerare i
processi di desertificazione e degradazione. Un aumento delle
precipitazioni in certe aree può, ad esempio, incrementare l’e-
rosione del suolo mentre aree che stanno divenendo più aride
vengono soggette a maggiori processi di salinizzazione. Gli
eventi climatici estremi possono, inoltre, ulteriormente peg-
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