Page 173 - ZAIA III bozza
P. 173

Inquinamento elettromagnetico


                  IL CASO PRATICO

                  L’operazione “San Silvestro”
                     L’inquinamento elettromagnetico, dopo essere stato per lungo tempo
                  dimenticato dal legislatore, ha negli ultimi anni suscitato un notevole inte-
                  resse da parte dei mass media. I cittadini, infatti, hanno preso coscienza
                  dei rischi biologici conseguenti all’esposizione risvegliando così l’atten-
                  zione del legislatore.
                     Conseguenza immediata per chi opera nel settore giudiziario di questa
                  presa di coscienza, è stato l’aumento in misura esponenziale di esposti e
                  denunce relative all’inquinamento elettromagnetico.
                     Di particolare rilevanza appare, quindi, il caso di specie, relativo al
                  sequestro di 27 impianti radiotelevisivi, operato dal Corpo forestale dello
                  Stato nel Comune di Pescara, contrada San Silvestro.
                     L’importanza del caso in questione è data sia dal considerevole nume-
                  ro di emittenti radiotelevisive pubbliche e private coinvolte, operanti a
                  livello locale e nazionale, sia dal fatto che per la prima volta si è affron-
                  tata la tematica dell’inquinamento elettromagnetico con riguardo non ad
                  una sola fonte di emissione ma ad un insieme di fonti localizzate in uno
                  spazio geografico molto ristretto.
                     Il procedimento ha tratto origine da una denuncia-querela presentata
                  presso la Procura della Repubblica di Pescara in data 14 agosto 2007 per
                  conto di numerosi residenti della zona di San Silvestro del Comune di
                  Pescara. Tale atto denunciava il costante superamento dei limiti di
                  immissione delle onde elettromagnetiche, fissati dalle normative, nell’am-
                  bito di un’area caratterizzata dalla presenza di tredici tralicci sui quali
                  erano apposti numerosi impianti di trasmissione per emittenti radiotele-
                  visive.
                     In particolare nella denuncia-querela si segnalavano le risultanze di
                  alcune misurazioni dei campi elettromagnetici eseguite negli anni prece-
                  denti dall’ARTA Abruzzo, che evidenziavano la registrazione di valori
                  complessivi dei campi elettromagnetici di gran lunga superiori a quelli fis-
                  sati dal D.P.C.M. n.87 del 2003, in quanto compresi tra 7,40 V/m e 24,60
                  V\m a fronte di 6 V\m, valore prescritto dalla normativa vigente.
                     Pregressi accertamenti, in ordine al superamento dei limiti di cautela
                  fissati dal DM n. 381/98, emergevano anche attraverso la documentazio-
                  ne acquisita successivamente da ufficiali e agenti di PG della Forestale del
                  Comando Provinciale di Pescara presso l’ARTA, attraverso la quale si
                  evidenziavano ricorrenti violazioni sia in corso dell’anno 2003, per le
                  quali erano già stati attivati anche dei procedimenti sanzionatori ammi-
                  nistrativi, e sia negli anni successivi.


                  176 - SILVÆ - Anno V n. 11
   168   169   170   171   172   173   174   175   176   177   178