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Inquinamento elettromagnetico
Tali violazioni erano state rilevate per mezzo di quattro centraline
fisse installate dall’ARTA che, in quanto in grado di rilevare esclusiva-
mente campi magnetici a banda larga, permettevano di evidenziare solo i
dati relativi al totale delle emissioni elettromagnetiche presenti nell’area,
ma non permettevano di distinguere le emissioni delle singole emittenti.
È da evidenziare a tal proposito che già dall’anno 2007 era stata avvia-
ta, proprio con riguardo al sito di San Silvestro, la complessa procedura
del Piano di Risanamento come previsto della legge regionale n. 45 del
2004, finalizzata al rientro complessivo di tutto il territorio di San Silve-
stro sotto il valore di attenzione di 6 V/m come previsto dalla normativa di
settore. Tale procedura era dunque in corso al momento delle indagini.
Il Comune di Pescara a seguito di una diffida presentata dai querelanti
nonostante la procedura di risanamento fosse già in corso, provvedeva a
sollecitare l’ARTA ad eseguire nuovi rilevamenti.
L’ARTA effettuava, dunque, unitamente ad ufficiali ed agenti di PG
della Forestale di Pescara nei mesi di ottobre e novembre 2007, nuove
misurazioni delle emissioni di onde elettromagnetiche, finalizzate ad
accertare il contributo di ciascuna singola emittente al totale delle emis-
sioni registrate.
L’accertamento non solo confermava nelle postazioni di verifica il
superamento dei valori limite imposti dalla legislazione vigente, ma con-
sentiva di individuare i singoli apparati che superavano o avevano con-
corso a superare il predetto valore limite, individuando il relativo contri-
buto delle singole emittenti.
Nel Gennaio 2008, quindi, a seguito dell’accertamento descritto, e sulla
scorta anche di ulteriori acquisizioni di documenti, presso la sede municipa-
le il Comune di Pescara, procedeva alla contestazione alle singole emittenti
radiotelevisive dell’infrazione per inquinamento atmosferico a seguito della
violazione riscontrata dei parametri di cui al DPCM n. 87 del 2003, ai sensi
degli artt. 14 e 15 della Legge n. 36/01 e dell’art. 19 della L.R. n. 45/04.
L’Amministrazione comunale provvedeva, al contempo, anche all’av-
vio di un procedimento per l’adeguamento immediato dei singoli impian-
ti al fine di ricondurre i valori dei campi elettromagnetici all’interno delle
previsioni del DPCM del 8 luglio 2003, secondo i coefficienti di riduzione
calcolati dall’ARTA in riferimento a ciascuna emittente.
In tale contesto il Pubblico Ministero, ravvisando il fumus della con-
travvenzione di cui all’art. 674 c.p., da ascrivere ai responsabili delle emit-
tenti proprietarie degli impianti su segnalazione del Comando Provinciale
della Forestale, richiedeva il sequestro preventivo degli impianti stessi rav-
visando la sussistenza del pericolo di aggravamento e di protrazione delle
condotte di reato nella situazione di libera disponibilità degli impianti in
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