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I controlli ambientali preventivi: Via Vas, Aia e Vinca
procedura che individua gli effetti di piani e interventi sui siti di impor-
tanza comunitaria, e che lo Stato italiano ha recepito con il D.P.R.
357/1997.
Caratteri comuni ai singoli strumenti di prevenzione ambientale come
delineati dal quadro normativo vigente sono:
- la disciplina procedimentale speciale rispetto al procedimento ammi-
nistrativo classico delineato dal D.Lgs 241/90, che non prescinde, né
potrebbe, dalla disciplina ordinaria ma ne dettaglia, ne struttura e in
alcuni casi, ne irrigidisce le disposizioni. Si fa riferimento, ad esempio,
alle disposizioni che sottraggono le autorizzazioni ambientali all’isti-
tuto del silenzio assenso, configurando un silenzio inadempimento
(art. 20 L.N. 241/90), o alle particolari tempistiche endoprocedimen-
tali;
- l’affermazione dei diritti partecipativi del pubblico al procedimento
che si estende agli studi, alla discussione e all’esito dell’istruttoria.
L’informazione ambientale e l’obbligo di accoglimento delle osserva-
zioni del pubblico nel corpo del procedimento costituiscono diritti ben
più corposi del semplice accesso agli atti, ponendosi il principio di acces-
sibilità generale e indifferenziata alle informazioni ambientali come “una
specie di controllo sociale diffuso sulla qualità del bene ambiente e sulle
attività che possono incidere negativamente sul medesimo, con particola-
re riguardo ai provvedimenti ed alle misure amministrative adottate a sua
salvaguardia” (Papa S., in AA. VV., 2008).
Valutazione ambientale strategica (VAS)
È il processo che si attua al fine di garantire un elevato livello di pro-
tezione dell’ambiente agli effetti di tutti i piani ed i programmi in corso di
redazione e prima della loro approvazione, e che viene messo in atto dal-
l’Autorità competente all’approvazione del piano (Stato, Regioni, Enti
locali).
I parametri di sostenibilità ambientale divengono in questa procedura
un fattore interno alla decisione pianificatoria, permettendo di verificare
gli effetti diretti ed indiretti, anche cumulativi, delle scelte da compiere e
confrontando tra loro varie alternative, compresa l’opzione zero (non
scegliere).
Data la scala territoriale ampia, la prefigurazione dei possibili scena-
ri e dei conseguenti impatti ambientali ammette un notevole margine di
incertezza. Assume pertanto un ruolo fondamentale il monitoraggio degli
effetti delle scelte, funzionale ad una ritaratura delle decisioni assunte, di
fronte al manifestarsi di effetti inattesi e impattanti (VAS ex post): la
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