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Politiche comunitarie, nazionali e della Regione siciliana nel settore forestale
Per elaborare un’efficace strategia di gestione sostenibile delle fore-
ste, la Commissione reputa quindi necessario:
a. Conciliare la sostenibilità con l’economicità, rendendo possibile un
tipo di gestione socialmente ed ecologicamente benefico delle fore-
ste che risulti compatibile con il fatto che i redditi dei proprietari
europei dipendono in ampia misura dalla vendita di legname. Il
simultaneo conseguimento di obiettivi di ordine economico, sociale
e ambientale diventa comunque sempre più difficile nel contesto di
un mercato aperto e globalizzato.
b. Rafforzare la coerenza tra le diverse politiche comunitarie che hanno
ripercussioni sulle foreste e sulla silvicoltura e migliorare il coordi-
namento fra la Commissione e gli Stati membri. Queste misure
saranno applicate in occasione della realizzazione della strategia.
c. Rivedere e consolidare i meccanismi di consultazione in materia
forestale onde garantire la trasparenza nel processo decisionale e un
dialogo strutturato con tutti i portatori di interesse.
d. Riconoscere il ruolo decisivo delle foreste ai fini dello sviluppo
sostenibile anche in termini di cambiamenti climatici e di biodiver-
sità e sostenere gli impegni internazionali.
La messa a punto di un piano d’azione dell’UE per la gestione soste-
nibile delle foreste risulta certamente lo strumento più idoneo per dare
impulso ad un processo dinamico, in sintonia con il contesto politico
attuale e con le strategie di Lisbona e di Göteborg. Il piano costituisce
anche un quadro coerente per l’attuazione degli interventi connessi alle
foreste e può garantire il coordinamento fra le iniziative comunitarie e
le politiche forestali degli Stati membri. L’elenco delle azioni da adot-
tare a livello comunitario include diverse tematiche, dagli aspetti socioe-
conomici a quelli ambientali, compresa l’utilizzazione del legno come
fonte energetica. Il piano d’azione interessa altresì le problematiche
attinenti alla governance, alle attività orizzontali e agli aspetti del coordi-
namento, della comunicazione e della cooperazione.
La Commissione ha quindi presentato un piano d’azione forestale
nel 2006, con la Comunicazione della Commissione al Consiglio e
al Parlamento europeo, del 15 giugno 2006, su un piano d’azione
dell’UE per le foreste (COM (2006) 302 def. - Non pubblicata nella
Gazzetta ufficiale, disponibile sul sito).
Anno
Nell’analisi di base operata dal piano non si riscontrano signifi-
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cativi scostamenti rispetto ai documenti redatti dalla Commissione
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