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ISABELLA IASELLI
2. La verifica documentale della illegittimità amministrativa
Il primo accertamento richiede un’adeguata conoscenza delle norme di
diritto amministrativo e delle circolari emesse nei diversi specifici settori, non-
ché delle prassi esistenti in un determinato ufficio.
Può essere necessario in alcuni casi (quando il settore presenti anche pro-
fili tecnici di difficile interpretazione) nominare un esperto (o chiedere al P.M.
di nominare un consulente tecnico) che possa coadiuvare gli investigatori sin
dalla prima fase dell’acquisizione della documentazione e che possa poi leggere,
specie laddove si tratti di gare di appalto, le offerte e valutare la completezza
della documentazione allegata, nonché il rispetto delle forme e delle regole fis-
sate dal bando di gara.
Si ricorda che attualmente il tema degli appalti pubblici è disciplinato dal
decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, adottato in attuazione delle direttive
2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di
concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti eroga-
tori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché
per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a
lavori, servizi e forniture.
Va chiarito che con la espressione “appalti pubblici” si indicano in
generale non solo i contratti di appalto veri e propri, bensì anche i contratti
di concessione e i contratti di fornitura e servizi, nonché ogni altro contratto
che comporti la scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione.
L’articolo 4 del predetto decreto indica per i contratti esclusi dall’ambito
di applicazione del codice, in ogni caso il rispetto dei principi di economicità,
efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pub-
blicità, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica.
Evidentemente la violazione di tali principi integra gli estremi della illegit-
timità amministrativa. Può essere utile, quindi, per una verifica dell’azione della
pubblica amministrazione sulla quale si indaga estendere l’accertamento all’ac-
quisizione dei dati relativi ad altri contratti simili o alle medesime scelte adottate
in passato. È ugualmente molto importante l’acquisizione anche di quegli atti
interni (verbali di sedute comunali o regionali, verbali delle commissioni di gara,
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