Page 74 - Rassegna 4-2016
P. 74

DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO - GRUPPI ARMATI NON STATALI



               la loro integrazione e la migliore conoscenza di religioni diverse, permettendo
               ai giovani e alle donne della regione di partecipare attivamente al lungo momen-
               to politico della transizione, per far sì che il rispetto del diritto internazionale
               umanitario non resti un’utopia.
                    Quindi occorre un progresso civile, organico e economico, accanto alla
               deterrenza  data  dalle  possibili  condanne  internazionali  di  una  Corte  Penale
               Internazionale che sia sempre più forte e sostenuta dagli Stati che ne hanno fir-
               mato l’istituzione, per far sì che i conflitti perdano progressivamente d’intensità
               per scomparire quasi totalmente e nel frattempo il diritto internazionale umani-
               tario sia applicato, senza dover ricorrere poi a posteriori, in giudizio per esem-
               plari condanne, quando le violazioni sono state ormai barbaramente consumate.
                    L’Umanità ha fatto notevoli passi avanti nella “civiltà” dei diritti umani:
               Dichiarazioni…Convenzioni…  Tribunali  ma  il  percorso  è  ancora  lungo…
               forse troppo.







































               72
   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79