Page 71 - Rassegna 4-2016
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IL DIRITTO UMANITARIO INTERNAZIONALE OGGI:
                  CREDIBILE PROSPETTIVA IN UN’INSTABILE REGIONE MEDITERRANEA?


             that the Arab Nation has established throughout its long history which have played a major
             role in spreading knowledge between East and West, so making the region a point of  refe-
             rence for the whole world and a destination for seekers of  knowledge and wisdom,… ricor-
             dando poi la Cairo Declaration on Human Rights in Islam adottata nell’agosto
             1990  nella  capitale  egiziana,  Dichiarazione  che  dovrebbe  servire  come  linea
             guida generale per gli Stati Membri della Conferenza degli Stati islamici .
                                                                                  (17)
                  L’art. 2 della Dichiarazione afferma chiaramente che la “vita è un dono di
             Dio e il diritto alla vita è garantito per ogni essere umano”; l’articolo seguente
             stabilisce che “in caso di uso della forza e nel caso di conflitti armati, non è per-
             messo uccidere i non belligeranti, come vecchi, donne e bambini. I feriti e i
             malati hanno diritto alle cure necessarie…è proibito mutilare o fare in pezzi i
             corpi dei defunti….è proibito tagliare gli alberi, distruggere bestiame o raccolti,
             distruggere edifici civili e installazioni [n.d.T.: s’intende: ospedali], con bombar-
             damenti,  attentati  o  altri  mezzi…”,  il  tutto  nel  quadro  generale  della  Legge
             Fondamentale per i musulmani, la Shari’ah. La cornice giuridica esiste ma chi la
             rispetta? Non certo i miliziani dell’IS o quelli di Boko Haram.
                  Guardando ai conflitti in atto al momento, se ne contano nel tredici, che
             sono in realtà conflitti interni con alcuni attori esterni… (18)  e la quasi totalità di
             questi conflitti si svolge in aree collegate direttamente o geopoliticamente con
             la regione strategica del Mediterraneo.
                  Non ci sono Dichiarazioni che contino, di cultura occidentale o islamica:
             i crimini vengono perpetrati da varie parti contendenti, soprattutto da gruppi
             armati non governativi, milizie, gruppi armati estemporanei. In sintesi, l’appli-
             cazione delle regole del diritto umanitario internazionale risulta essere di grande
             difficoltà perché un conto è la ideal politik e un altro è la real politik. È indubbio
             che le regole ci debbano essere, ma è altrettanto chiaro che occorre fare in
             modo che non solo con sanzioni (che spesso spaventano poco o affatto), le si
             facciano rispettare.


             (17) - Ibid, Cairo Declaration on Human Rights in Islam, August 5, 1990, U.N. GAOR, World
                  Conference  on  Human  Rights.,  4th  Sess.,  Agenda  Item  5,  U.N.  Doc.
                  A/CONF.157/PC/62/Add.18 (1993) [English translation].
                  http://hrlibrary.umn.edu/instree/cairodeclaration.html.
             (18) - V. le analisi di Aldo Madia al riguardo, in www.osservatorioanalitico.com.

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