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PROFILI PENALISTICI DELL’ABUSIVO
ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI
MAESTRO DI SCHERMA
Dott. Maurizio FUMO
Presidente della V Sezione Penale della Suprema Corte di
Cassazione
SOMMARIO: 1. L’abusivo esercizio di una professione: riflessioni introduttive. - 2. La speciale autoriz-
zazione e la irrilevanza penale dell’inserimento nell’albo professionale. - 3. L’iter per il con-
seguimento del titolo di Maestro di scherma e l’ente competente a rilasciarlo. - 4. L’abusivo
esercizio della professione di Maestro di scherma e l’eventuale concorso nel reato.
1. L’abusivo esercizio di una professione: riflessioni introduttive
Che l’art. 348 cod. pen. (abusivo esercizio di una professione) sia norma
penale in bianco non è dubitabile. E infatti nessuno ne dubita(1).
(1) - Sul concetto di norma penale in bianco, tra i tanti: ANTOLISEI, Manuale di diritto penale, parte gene-
rale, Milano 1961 pag. 31; PAGLIARO, Principi di diritto penale, parte generale VII ed., Milano, 2000,
pagg. 129 ss; PULITANÒ, L’errore di diritto nella teoria del reato, Milano 1976, pag. 209; NAPPI, Guida
al codice penale, Milano 2003, pagg. 13 e 113. In giurisprudenza: Cass. Sez. 6, 1° giugno 1989 n. 59,
Monticelli, rv 182951, Cass. Sez. 6, 18 novembre 1983 n. 2685, Sallustri, rv 198235; sulla strut-
tura del delitto ex art. 348 cod. pen. come norma penale in bianco, CONTIERI, Esercizio abusivo di
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