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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI
Infine, in virtù del quinto ed ultimo comma, la pena è diminuita se i fatti
sono di particolare tenuità.
Al riguardo, si evidenzia sin d’ora, che non si pongono peculiari riflessioni,
trattandosi di una circostanza attenuante speciale a carattere indefinito e ad
effetto comune già prevista dall’art. 323-bis cod. pen. per tutti i reati dei pub-
blici ufficiali disciplinati dagli artt. 314-323 cod. pen. (a eccezione della corru-
zione in atti giudiziari)(49).
Diversamente, in relazione alle due circostanze aggravanti preme eviden-
ziare l’opportunità del loro inserimento dal momento che, quanto alla prima, si
tratta di un’ipotesi connotata da un rilevante disvalore rinvenibile proprio nel
carattere soggettivo della circostanza medesima(50), in quanto legata alla qualità
dell’agente che indebitamente si fa dare o promettere per sé o per altri(51); con
riguardo alla seconda, le ragioni dell’inasprimento di pena sono facilmente intui-
bili se si considera il maggiore allarme sociale che fatti prodromici alla corruzio-
ne in atti giudiziari rivestono alla luce della natura dei beni oggetto di tutela.
4. Profili di diritto intertemporale e riflessioni conclusive
Così inquadrati i rapporti con le altre figure di reato, di particolare interes-
se risultano i profili di diritto intertemporale che vengono in rilievo in seguito
all’introduzione della fattispecie di traffico di influenze illecite, che punisce, nei
termini finora descritti, l’esposizione e la mercificazione di relazioni con un
(49) - In senso critico, con particolare riferimento all’indeterminatezza di tale circostanza attenuan-
te, G. CONSULICH, ult. op. cit., 628. Sottolinea il carattere tassativo dell’attenuante e, dunque,
la sua applicabilità all’art. 319 ter c. p., M. ROMANO, I delitti contro la pubblica amministrazione,
cit., 288, in nota a G. CASARTELLI, A. PAPI ROSSI, ult. op. cit., 151.
(50) - Così, G. CASARTELLI, A. PAPI ROSSI, Le misure anticorruzione, cit., 150; G. AMATO, Corruzione,
cit., 127; F. PALAZZO, Concussione, corruzione e dintorni: una strana vicenda, in DIR. PEN. CONT.,
2012, n.1, 229.
(51) - In senso critico, G. AMATO, Corruzione: si punisce il mercimonio della funzione, in AA.VV., LEGGE
ANTICORRUZIONE, cit., 127. Sulla opportunità di prevedere tali fatti come autonome ipotesi di
reato, si veda anche, Relazione della Corte di Cassazione, cit., 12 ss.; I. MERENDA, Il traffico di
influenze illecite: nuova fattispecie e nuovi interrogativi, cit., 9; G. CASARTELLI, A. PAPI ROSSI, Le misu-
re anticorruzione, cit., 150.
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