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IL TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE EX ART. 346 BIS C.P.: UNA “GEMELLA ETEROZIGOTE”
delle influenze ad esso funzionali la rilevanza penale medesima, quando non
sia ancora configurabile il livello minimo dell’istigazione ex art. 322 cod.
pen.(44).
Sotto tale profilo, appare evidente come tale ultima riflessione ridimensio-
ni «notevolmente i rilievi di (presunta) indeterminatezza della fattispecie ed i
conseguenti dubbi di illegittimità costituzionale»(45), residuando, in astratto, la
possibilità di configurare un concorso di reati con riferimento alla corruzione
per un atto d’ufficio ex art. 318 cod. pen.; ciò, tuttavia, non senza taluni dubbi
interpretativi in punto di ragionevolezza e offensività(46).
In ultimo, proprio con riferimento alle ipotesi di corruttela, va osservato
che, a differenza da quanto previsto per queste ultime, la promessa o la dazione
deve avere ad oggetto, oltre al denaro, non già una generica utilità, bensì un vero
e proprio vantaggio patrimoniale(47). Conseguentemente, non assumo rilievo ai
fini dell’integrazione della nuova fattispecie, vantaggi di natura non patrimonia-
le, identificata la categoria della patrimonialità con ogni forma di accrescimento
della situazione economica del soggetto beneficiario(48).
3. Le circostanze aggravanti e attenuanti
Completano il quadro normativo di cui all’ art. 346-bis cod. pen. la previ-
sione, al comma terzo e quarto, di due circostanze aggravanti speciali ad effetto
comune che si configurano quando:
a. il soggetto che si fa dare o promettere il denaro o altro vantaggio patri-
moniale è un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio;
b. i fatti sono commessi in relazione all’esercizio di attività giudiziarie.
(44) - Così, G. CASARTELLI, A. PAPI ROSSI, Le misure anticorruzione, cit.,147.
(45) - Così, P. PISA, ult. op. cit., 36.
(46) - In tal senso, G. BALBI, Alcune osservazioni in tema di riforma dei delitti contro la pubblica ammini-
strazione, in www.penalecontemporaneo.it, 15.10.2012, 9.
(47) - Qualifica tale circostanza, in termini di difetto di incriminazione, G. CONSULICH, Millantato
credito e traffico di influenze, cit., 624, P. PISA, Il “nuovo” delitto di traffico di influenze, cit., 27,
GROSSO, ult. op. cit., 11.
(48) - In tal senso, G. FIANDACA, E. MUSCO, Diritto penale, Parte speciale, vol. I, Bologna, 2011, 248.
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