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I CARAbInIERI dEl 1945 - L’ITALIA LIBErATA
Questa reinstaura di fatto, su di un modello professionale e tecnico, una delle
principali misure di modernizzazione della gendarmeria apparse durante il conflit-
to, rispondendo a una vecchia rivendicazione professionale.
le scelte dell’estate 1945 si integrano contemporaneamente in una genealo-
gia di dibattiti dove le premesse risalgono spesso al periodo tra le due guerre e in
una continuità reale, ma non rivendicata apertamente con l’evoluzione del corpo
durante l’occupazione tedesca. depoliticizzata dalle procedure di epurazione e dal-
l’intermezzo della liberazione che ha visto il corpo riprendere in modo “dichiara-
torio” la sua struttura del maggio 1940, le riforme dell’occupazione sono ora in
grado di essere applicate in modo duraturo in seno al corpo, dopo la loro realizza-
zione “sperimentale” del periodo bellico.
3.2 l’identità della gendarmeria: i registri persistenti del dibattito
All’interno dei due decreti, la centralizzazione, l’impostazione territoriale,
l’allargamento della gamma delle unità specializzata, l’interesse portato alla profes-
sionalizzazione e allo spirito di corpo attraverso la formazione rappresentano indi-
catori evidenti della posizione strutturata della gendarmeria nell’apparato d’ordine
del dopoguerra. l’evoluzione dei bilanci del corpo dimostra l’applicazione di que-
sta crescente influenza della gendarmeria . Sarebbe sbagliato credere che non
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emerga alcun dibattito sull’identità del corpo.
nei primi mesi del dopoguerra, due soggetti interrogano su ciò che debba
essere e ciò che debba fare la gendarmeria. nell’estate 1945, più voci si levano
all’interno del mondo militare belga per creare, sul modello inglese, la polizia
militare. Oltre all’influenza del modello inglese nella riorganizzazione militare
belga, questa richiesta integra la ridefinizione della militarità del corpo e le
discussioni sulla pertinenza delle funzioni - talvolta difficili, della prevoté. Questa
nuova unità è organizzata progressivamente nell’autunno 1945. la sua adozione
risponde ad una serie di interessi condivisi. Per il corpo, si tratta innanzitutto di
preservare il proprio personale per le sue attività di polizia giudiziaria ed ammi-
nistrativa. In caso di un nuovo conflitto, allo stesso modo la polizia militare evi-
terà il prelievo eccessivo di personale dalle sue unità, per non disorganizzarlo
nella sua sorveglianza del territorio. la misura risponde dunque ad alcune preoc-
cupazioni di prestigio: la sorveglianza dei soldati non è cosa facile e gli incidenti
sono frequenti.
16 la parte della gendarmeria rappresenta sempre più del 1,1% del bilancio dello Stato nel dopoguerra.
dal 1946 al 1957, è in crescita costante - se si eccettua una diminuzione tra il 1945 (anno eccezionale
dal punto di vista del bilancio, correggendo in particolare un’annata 1944 incompleta) e il 1946. Il
bilancio della giustizia è, in confronto sottoposto a fluttuazioni più forti, in particolare verso il
basso. Jonas Campion, Quels moyens pour la sécurité publique?,cit.
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