Page 297 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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IL 1945 PEr LA GENdArMErIA BELGA
non si trattava di tornare indietro sui nuovi mezzi adottati, ma di ampliare la
gamma delle possibilità. A partire dalla fine del 1945, le diverse funzioni del corpo
sono progressivamente dotate di mezzi rinnovati. l’accento dei bilanci dedicati agli
equipaggiamenti scivola verso le specializzazioni che disegnano i contorni di una
gendarmeria più multiforme. nel 1950, l’acquisto di materiale cinematografico
utilizzato per la formazione e per documentare l’azione del corpo è ad esempio
all’ordine del giorno. Altri materiali destinati a compiti di polizia civile vengono
acquisiti nel corso degli anni .
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4. Conclusioni
Cosa significa il 1945 per la gendarmeria belga? Come deve essere interpreta-
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to alla luce del trauma dell’Occupazione e della “gioia dolorosa” della liberazione
della fine dell’estate 1944? la risposta non è né semplice, né univoca. la sua rispo-
sta dipende dal prisma scelto per osservare la storia di questo corpo di polizia.
la fine del 1944 è una fase di misure dettate dall’urgenza. Il 1945 è un perio-
do di transizione, tra l’urgenza di una guerra ancora in corso e l’ordine da mante-
nere all’interno di una democrazia restaurata, ma che si radica progressivamente
come attore locale della logica di opposizione tra i due grandi blocchi. discreta,
questa fase di transizione tra la gendarmeria di guerra, la gendarmeria di pace e la
gendarmeria della guerra fredda è tuttavia centrale per comprendere le logiche
gendarmiques del secondo terzo del XX secolo. Permette anche di osservare quan-
to sia complessa la relazione con il tempo e le crisi all’interno dell’arma.
Il 1945 non è una rottura netta e totale con l’anteguerra, l’Occupazione o il
breve tempo della liberazione. Al contrario, è un periodo in cui si osservano nel
corpo delle continuità, dei ritorni indietro o delle riattivazioni di dinamiche prece-
denti. In questo modo, interessarsi all’anno 1945 dimostra la necessità di conside-
rare la storia della gendarmeria secondo una cronologia propria, che non può essere
interamente calcata sulla storia del conflitto o più largamente su quella della società
belga, “in generale”. Al contrario, bisogna essere consapevoli che le trasformazioni
dell’istituzione, se sono ovviamente influenzate dal contesto internazionale o
socio-politico, rispondono anche a particolari dinamiche interne, non lineari,
dipendenti da vari fattori. Tra questi, si possono notare i rapporti di forza all’inter-
no e con la gendarmeria, le generazioni di militari in servizio, o le realtà delle moda-
130.1.3 1946-1947, note de la direction du génie à la direction de la gendarmerie, 24 maggio 1947.
29 Evere, SGrS-archives, Cabinet du ministre, 130.1.3 1946-1947, inspecteur Général de la gendarme-
rie au ministre de la défense, 2 dicembre 1947.
30 Riprendiamo qui l’espressione di Philippe buton. Philippe buton, La libération de la France: la joie
douloureuse, bruxelles, André Versaille éditeur, 2024.
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