Page 293 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 293
IL 1945 PEr LA GENdArMErIA BELGA
la nuova polizia militare eviterà ai gendarmi di doversi immischiare in queste
difficili situazioni dove non possono sempre imporre la propria autorità. Allo stes-
so tempo, la creazione di una polizia militare incontra anche alcune aspirazioni
della truppa. In particolare, questa preserva la suscettibilità di vedere i gendarmi
arrestare i militari in caso di disturbo dell’ordine pubblico, un risentimento che
risale al ruolo avuto dai gendarmi nella caccia ai disertori tra il 1914 e il 1918.
la permanenza del carattere militare del corpo rappresenta un altro elemento
di discussione. noi abbiamo visto che le forze politiche di sinistra si interrogano
frequentemente sul bisogno di avere una polizia a statuto militare in democrazie.
In modo più sorprendente, nel 1946, il tema è discusso nel governo. Il punto di
partenza della riflessione è la constatazione che la gendarmeria dispone di una auto-
nomia istituzionale sempre maggiore e soprattutto, che questo corpo sta abilmente
giocando sui suoi molteplici organi di controllo per sottrarsi, secondo la visione di
alcuni ministri, da ogni autorità . dato che la gendarmeria è una polizia, alcuni
17
18
predicano un suo legame unico con il ministero dell’Interno . Se il governo sem-
bra in un primo tempo pronto a muoversi in questi termini, finisce per retrocedere
dopo l’intervento di parlamentari, magistrati e ufficiali del corpo. Tra gli argomenti
avanzati per rifiutare la smilitarizzazione del corpo, l’esperienza dell’occupazione è
messa in evidenza per insistere sul rischio di politicizzazione del servizio dell’Arma.
Alcuni propongono allora che il tutore principale sia il ministero della giustizia,
utilizzando qui anche l’esperienza della guerra come giustificazione.
Sostengono che in caso di una nuova occupazione del Paese, i gendarmi
rimangano sul territorio nazionale. Un’autorità esercitata dal dipartimento della
giustizia rappresenterebbe un modo di garantirne la tutela, dato che è sottinteso
19
che l’amministrazione della difesa lascerebbe il territorio . di fronte ai disaccordi
e avendo insistito nuovamente sul ruolo militare del corpo (particolarmente nella
difesa operativa del territorio) oltre ai suoi compiti di polizia, il ministro della
difesa domanda il rinvio di ogni decisione alla fine del 1946 .
20
nonostante le preoccupazioni espresse in merito alla crescente autonomia
del corpo all’interno della compagine militare, il ministero della difesa rimarrà la
sua principale autorità di tutela.
17 bruxelles, AgR, PV du conseil des ministres, 28 settembre 1946.
18 bruxelles, AgR, PV du conseil des ministres, 2 dicembre 1946-19 dicembre 1946.
19 Annales parlementaires. Sénat, session ordinaire 1946-1947, 14/11/1946, pp. 24-50. gli interventi
sono riportanti in dettaglio in Evere, SGrS-archives, Cabinet du ministre de la défense, l1.10 1946,
lettre du ministre de la défense au Premier ministre, 21 dicembre1946 .
20 Evere, SGrS-archives, Cabinet du ministre de la défense, l1.10 1946, ministre de la défense au
Premier ministre, 21 dicembre 1946.
291

