Page 296 - Rassegna 2025 numero speciale 2
P. 296
I CARAbInIERI dEl 1945 - L’ITALIA LIBErATA
È solo dalla fine del 1945 che il riequipaggiamento comincia ad uscire da que-
sta sola logica di confronto mentre quello stesso anno è riservato allo scopo quasi
un terzo del bilancio del corpo . le cifre di acquisto dopo la Seconda guerra
24
mondiale testimoniano una necessità di riequipaggiamento conseguente all’occu-
pazione, segnata dalle distruzioni, dai saccheggi e dalla sospensione della maggior
parte degli investimenti. Sono previsti quarantacinque milioni di franchi belgi a
questo titolo nel bilancio 1945, circa trentacinque l’anno successivo. nel 1947, è
stanziato per il materiale un budget di circa quarantasette milioni di franchi.
Concretamente, uno sforzo importante è dedicato a programmi di motorizzazio-
ne e di armamento.
25
All’inizio degli anni cinquanta, mentre la dottrina militare belga si adatta al
contesto della guerra fredda nell’attualità della guerra di Corea, l’accento viene
nuovamente posto sulle attrezzature militari mentre il corpo è ufficialmente inca-
ricato delle missioni di difesa del territorio. la dotazione di materiale “pesante” è
rafforzata, non senza dibattiti politici. In occasione della Questione reale (1950) ,
26
dei parlamentari comunisti denunciano l’uso di questi mezzi per la pubblica sicu-
rezza interna, mentre il loro acquisto era stato presentato come destinato a raffor-
zare solo la sicurezza esterna dello Stato .
27
In un secondo tempo, di fronte a un sentimento di relativa pacificazione
sociale, vengono presi in considerazione dei materiali specifici per la gestione delle
folle, completando le armi automatiche che costituivano fino ad allora l’essenziale
delle consegne alleate .
28
24 Questa era una cifra eccezionale, le cifre “normali” oscillavano tra il dieci e il venti per cento del
bilancio tra il 1918 e il 1957.
25 Imputabile alla gestione dell’ordine pubblico, ma anche all’esplosione del traffico automobilistico
privato. Annales parlementaires. Chambre, séances des 26 janvier 1949 et 28 février 1950.
26 la Questione Reale indica il dibattito sulla possibilità, per il re leopoldo III, di ritornare sul trono,
dopo la sua deportazione in germania nel 1945. nel dopoguerra, gli sono state fatte delle critiche
sul suo comportamento durante l’occupazione - impedendo che si formasse un consenso tra le for-
mazioni politiche e le comunità linguistiche per porre fine alla sua “impossibilità di governare”.
dopo una consultazione popolare con risultati positivi ma molto divisi, il re tornò in patria nell’esta-
te del 1950, provocando una situazione pre-insurrezionale. dopo che una manifestazione provocò
quattro morti a seguito dei colpi sparati dai gendarmi, il re decise di ritirarsi dal potere in favore del
figlio, il principe baldovino, permettendo infine di placare la situazione sociopolitica.
27 “Per fare il suo lavoro di pace, la gendarmeria non ha bisogno di veicoli blindati, se non per lottare
contro la classe operaia” dichiara il deputato comunista borremans, chiedendo la soppressione del
credito. Annales parlementaires. Chambre, séance du 14 juin 1951. Le débat revient lors de la séance
du 18 mai 1954.
28 Come le granate lacrimogene, la cui dotazione era già stata richiesta - senza successo - dal comandante
del corpo alla fine del 1944. Evere, SGrS-archives, Cabinet du ministre de la défense, G2 1945, rap-
port du colonel dethise au Haut commissaire et au ministre de la défense, 18 november1944. Alcuni
cavalli di frisia sono così acquistati tra il 1946 e il 1947. Evere, SGrS-archives, Cabinet du ministre,
294

