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IL 1945 PEr LA GENdArMErIA BELGA




               era stata loro imposta, ho scosso il loro torpore e ho messo tutto in opera per ricrea-
               re fra loro l’indispensabile fraternità d’armi che i “drammi dell’epurazione” aveva-
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               no messo seriamente a rischio ”.
                    Secondo il generale leroy, “lo spirito gendarme” è sulla buona strada di rico-
               struzione dopo la crisi. l’anno successivo, un intervento del ministro della difesa
               al Parlamento condivide questa convinzione: “dopo la liberazione, è stato necessa-
               rio un risanamento. Questo non ha potuto essere compiuto immediatamente né
               rapidamente, perché è stato necessario espellere gli elementi cattivi e rinforzare
               rapidamente la gendarmeria con il reclutamento di personale selezionato meno
               bene. Inoltre, le reclute dall’addestramento sono state trasferite nei quadri effettivi
               senza aver ricevuto tutta la formazione necessaria. dunque non è strano che all’ini-
               zio il numero delle mancanze disciplinari sia cresciuto, né che il ritorno alla disci-
               plina rigorosa di prima della guerra abbia provocato lamentele da parte di chi,
               forse, aveva assunto abitudini di alcuni metodi di comodo” .
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               3.4 Cosa ci dice il materiale
                    l’equipaggiamento della gendarmeria rivela la filosofia  su ciò che dovrebbe
                                                                       23
               essere ma anche i paradossi del momento. Alla liberazione, l’ottica privilegiata era
               quella  della forza, percepita come  necessaria all’affermazione  dell’autorità  del
               corpo. In una società definita percepita come non strutturata e più violenta dallo
               Stato, i mezzi materiali sono aumentati.
                    benefico per il morale di gendarmi poco fiduciosi, questo riequipaggiamento
               massiccio comporta tuttavia un’importante evoluzione nei rapporti con le popo-
               lazioni civili. nell’autunno del 1944, queste sono percepite come avversarie da
               superare e controllare, in una rigorosa logica di confronto. Rafforzate da un impor-
               tante movimento di rotazione del personale che ha interrotto antiche pratiche di
               socializzazione che ruotavano intorno alle brigate, queste scelte materiali diminui-
               scono la vicinanza tra gendarmi e amministrati. In tempo di crisi, la polizia si fa più
               distante che in tempi normali.



               21  Evere, SgRS-archives, Cabinet du ministre, 060 1948, lettre du général Leroy au ministre de la
                  défense, 18 agosto 1948.
               22  Annales parlementaires. Sénat, session ordinaire 1949-1950, 23 febbraio 1950, pp. 500 et ss.
               23  Si insiste su questo termine perché se questi investimenti sono rivelatori degli incentivi dati alla gen-
                  darmeria, il loro impatto reale è da sfumare. le attrezzature impiegano molto tempo a entrare in ser-
                  vizio, soffrono di molteplici difetti e soprattutto la loro disponibilità è a volte limitata. guasti, inci-
                  denti, inadeguatezza delle attrezzature, mancanza di formazione del personale sono tutti fattori pos-
                  sibili cause di queste difficoltà, senza dimenticare la mancanza di budget per la manutenzione o il
                  funzionamento di questi diversi materiali. Inoltre, il rinnovo del materiale è anche reso casuale in
                  una società ancora segnata da carenze.

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