Page 231 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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LA sOrte deGLi uFFiCiALi ALBAnesi dei CArABinieri reALi. Primi studi
Scutari, novembre 1940. Il luogotenente generale Francesco Jacomoni presenzia alla cerimonia di confe-
rimento della Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria del Carabiniere Rahman Gjanaj alla moglie
accompagnata da un familiare e della Medaglia d'Argento ai Carabinieri Halit Kryekurti e Shyqri Kaba .
è presente il Comandante Superiore dei Carabinieri Reali d'Albania, generale Crispino Agostinucci
(Fonte: Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, archivio fotografico, II-8-76)
Il 19 marzo 1936 furono stipulati dodici accordi, i Protocolli Indelli-beratti ,
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che riordinavano la materia dei rapporti economico-finanziari fra Italia e Albania, e
anche accordi segreti di carattere militare e politico che prevedevano l’aumento del
numero e l’esclusività della presenza di organizzatori italiani nell’amministrazione e
nell’esercito albanese, la riapertura delle scuole cattoliche e la costruzione di opere
di carattere strategico . Gli accordi segnarono una nuova tappa della penetrazione
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economica italiana in Albania. essi approfondirono la dipendenza dell’economia
albanese dall’Italia. Secondo la storiografia albanese con questi accordi l’Italia si assi-
curava il monopolio sull’economia del paese e il controllo sull’amministrazione
civile e militare .
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20 Mario Indelli. Ministro plenipotenziario per l’Albania e Dhimiter berati, ministro dell’economia
nazionale. Cfr. M. borgogni, tra continuità e incertezza cit. p. 148.
21 Cfr. Akademia e shkencave te shqiperise, Historia e popullit shqiptar cit.; I. Fishta, nderhyrja e kapi-
talit te huaj dhe pasojat e saj skllaveruese per shqiperine 1931-1936 cit.; A. Puto, shqiperia politike cit.
22 A. Puto, shqiperia politike cit.; S. Skendi, the Political evolution of Albania, 1912-1944, Mid-european
Studies Center, nY, 1954; Akademia e shkencave te shqiperise, Historia e popullit shqiptar cit.
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