Page 107 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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tra riPriStino della leGalità e SerVizio d’iStituto
dove alloggiavano militari alleati il furto di capi di abbigliamento (rapporto n. 8) o
di due ruote e di una conigliera (n. 16), mentre la bicicletta sottratta dall’abitazione
di un cittadino da un soldato alleato (n. 44) chiude il breve elenco di comportamen-
ti contrari al Codice penale tenuti dagli alleati.
in campo militare nazionale, risultano presenti solamente due episodi: un ver-
bale di vane ricerche di un disertore, Aldo M., stilato il 15 giugno 1945, a guerra
finita (n. 74) e una contravvenzione elevata a ugo M. per non aver ottemperato al
decreto prefettizio di requisizione della sua motocicletta (n. 89).
8. Gli incidenti stradali nel territorio della Stazione
la seconda macro-area di maggiore impatto è legata agli incidenti che occor-
rono sul territorio. Questi possono essere divisi in due aree più piccole: una prima
relativa alla circolazione stradale che vede protagonisti gli alleati e la guida dei mezzi
militari ma non solo ed una seconda legata invece agli infortuni sul lavoro. Anche
in questo caso, il numero di eventi maggiore è strettamente legato alle opere svolte
sul territorio, in conseguenza della guerra.
gli incidenti stradali commessi dagli alleati o comunque che vedono questi
coinvolti sono numerosi. in un caso, si segnala il decesso di un bambino di soli 14
mesi, Mario S. (rapporto n. 49), mentre un altro piuttosto serio vede coinvolta
enrica b. colpita da un veicolo alleato e ricoverata con prognosi riservata per “ferita
lacero contusa ai lati della bocca con asportazione dei denti” (rapporto n. 46 del 19
aprile). il 21 febbraio un ciclista fu urtato da un automezzo militare con contusioni
multiple alla mano e al naso (n. 15).
Spostando l’attenzione agli incidenti stradali che vedono coinvolti i mezzi
civili, si segnalano: il decesso di pia D. in conseguenza di una collisione causata da
un autocarro civile con rimorchio il 7 luglio (n. 93), Attilio b. subì un incidente
conducendo un baroccio (n. 71), mentre l’8 marzo Antonio b. ricevette un morso
dall’asino che trainava un mezzo analogo (n. 28). gino p. invece ebbe una prognosi
di dodici giorni per un incidente accaduto il 12 settembre. A causa dello sgancia-
mento del rimorchio sul quale erano sedute, due persone riportarono lesioni
(nn.141 [errata numerazione], 151, 155, 184 e 189).
il bambino Antonio A. il 19 giugno cadde da un carro trainato da buoi (n.
82), mentre Antonia p. subì l’investimento da una bicicletta condotta da una bam-
bina il 13 giugno (n. 83).
9. Gli infortuni sul lavoro
la necessità di riadattare le strade ebbe un impatto significativo sulla ripresa
delle attività, ma anche nel campo degli infortuni sul lavoro occorsi sotto controllo
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