Page 104 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CARAbinieRi Del 1945 - l’italia liberata




                  una persona fu arrestata per porto abusivo di pistola (n. 121). Come ricorda-
             to successivamente, tre arresti complessivi erano stati eseguiti per furto di bicicletta
             (nn. 160 e 183) a seguito dell’operato della polizia partigiana. infine, gli ultimi tre
             arrestati furono colti in flagrante reato di furto di gomme per automezzi alleati (nn.
             208 e 210).

             5.  Tipologie di avvenimenti segnalati dai Carabinieri di Russi. I delitti con-
               tro il patrimonio
                  entrando nel vivo delle analisi, nella prima macro area emerge una questione:
             innanzitutto i reati contro il patrimonio che lasciano intravedere una criminalità
             diffusa di tipo comune, principalmente localizzata in zona, legata al soddisfacimen-
             to di esigenze primarie che lasciano emergere difficoltà quotidiane; ne sono un
             esempio i furti di cibo (rapporti nn. 4 e 111) e di vestiario e di altri capi (nn. 2, 8 e
             192) provenienti dai magazzini alleati. Ancora tra il 12 e il 13 novembre, si verificò
             la sottrazione di un paiolo di rame e di una veste da donna all’interno di una abita-
             zione (n. 192), segnalando bisogni primari ancora insoddisfatti.
                  il furto di biciclette rappresentava il reato contro il patrimonio più diffuso.
             Furono presentate diciotto denunce per complessivi venti velocipedi, con un valore
             compreso tra le 2.000 e le 20.000 lire. in questo caso, i furti furono regolari nel
             corso dell’anno e avvennero principalmente presso le abitazioni dei proprietari o
             nei loro pressi. Alcuni furti invece furono segnalati nel centro urbano, nei pressi
             dell’ufficio Annonario (rapporto n. 19), della sede del partito Comunista italiano
             (n. 182), di quella dell’Anpi della frazione San pancrazio (n. 160 con l’arresto
             dell’autore). Altri episodi avvennero presso il cinema Romagna (n. 183 con arresto
             degli autori), la chiesa parrocchiale (n. 199) o durante una serata danzante tenutasi
             presso la scuola di Cortina (n. 211) o ancora due in luoghi pubblici (nn. 116 e 161).
             i restanti si verificarono all’interno delle abitazioni dei proprietari o nelle immediate
             vicinanze (nn. 6, 39, 44 in questo caso ad opera di un soldato alleato, 62, 69 ad
             opera dei tedeschi, 75, 143, 162, 180, 193).
                  una società agricola come quella italiana del periodo vedeva naturalmente
             una importante fonte di reddito nel bestiame e negli animali. in tale settore, si pos-
             sono segnalare alcuni episodi circoscritti: tra il 12 e il 13 gennaio, il furto di vino,
             galline e una tacchina (rapporto n. 4), di due mucche (n. 9) accaduto tra il 19 e il 20
             febbraio e di un maiale tra il 26 e il 27 febbraio (n. 12), mentre un’arnia (n. 111) è
             sottratta tra il 30 e il 31 luglio.
                  Tra questi fatti, si deve inserire anche la sparizione di un cavallo (n. 45), anche
             se nel rapporto i Carabinieri sollevarono dubbi sull’episodio, lasciando intendere
             anche una possibile sottrazione ad opera dello stesso custode.

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