Page 105 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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tra riPriStino della leGalità e SerVizio d’iStituto




                    Altri episodi di sottrazione di beni sono probabilmente legati a possibili ulte-
               riori utilizzi o allo scopo di ricavarne un guadagno dalla vendita, come i due furti di
               ruote (n. 13 e n. 68), di filo elettrico (n. 11), di traverse ferroviarie (n. 48) e di attrez-
               zi da una segheria (n. 197), alcune parti delle macchine per la proiezione dei film del
               cinema di via garibaldi 80 (n. 144).
                    i restanti furti sono legati a stoffe in due casi, n. 17 e n. 171, quest’ultimo inte-
               grato dall’asportazione di cibo, e alla sottrazione di portafogli: tre smarrimenti (nn.
               20, 50 e 77) e due furti, uno all’interno di un negozio (n. 5, di un assegno) e uno al
               cinema (n. 179). una denuncia è presentata a carico di un locatario di abitazione
               dai proprietari per danneggiamento, furto e modificazione dello stato dei luoghi (n.
               37). Agli atti risulta anche lo smarrimento di due mucche durante le operazioni di
               spostamento di una mandria (n. 176).
                    Sono denunciati presso la Stazione di Russi due episodi accaduti al di fuori
               dal territorio, rispettivamente a bologna il 10 settembre una rapina all’impiegato
               Adelmo M. (201) e a Milano a iolanda g. il 5 dicembre all’interno della stazione
               ferroviaria (202).
                    nel 1945 è registrata una sola truffa da parte di un pregiudicato proveniente
               da un’altra zona della provincia (n. 212) a danno di due persone.
                    in merito alle rapine,  eccezion fatta  per  gli  episodi accaduti  prima della
               liberazione, il 17 maggio c’è un tentativo in danno di giuseppe g. anche se classi-
               ficato come ex fascista (n. 65), il 28 maggio a San pancrazio in danno del dottor
               giuseppe D. da parte di tre persone (n. 88), il 7 luglio un tentativo, sfumato, a
               mano armata contro l’avvocato nestore F. (n. 94), il 15 agosto lungo la strada in
               danno del veterinario Arrigo b. con la sottrazione della doppietta (n. 165). nella
               percezione dell’epoca si ritenevano, evidentemente, persone benestanti e facoltose
               in possesso di denaro o beni di valore.
                    Sebbene si tratti di un delitto contro la fede pubblica, si segnala qui che i
               documenti registrano un solo rapporto relativo alla spendita di biglietti falsi per il
               caso di una banconota da 1000 lire rilevato il 5 settembre 1945 (n. 156).

               6.  Reati contro la persona
                    Tra  le tensioni sociali  latenti che  portarono a diverbi  e a scontri fisici,
               ricomprendendo tali crimini tra quelli alla persona, si deve ricordare l’omicidio
               di un impiegato da parte di tre individui armati di pistola (n. 105) collegato alla
               richiesta di cessione del mezzo in uso, che si può considerare come un episodio
               di criminalità comune e non legato a questioni di natura politica. invece, non è
               possibile ipotizzare la matrice dell’omicidio di S. per assenza di documentazione
               (n. 110).

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