Page 106 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CARAbinieRi Del 1945 - l’italia liberata




                  numerosi rapporti testimoniano di liti, minacce e lesioni personali, spesso
             scaturite da futili motivi o da preesistenti tensioni interpersonali. il rapporto n. 25
             descrive una minaccia a mano armata e lesioni verificatesi il 21 marzo tra tre indivi-
             dui, integrato poi dal n. 207; qualche giorno dopo, il 26 marzo erano due donne a
             confrontarsi, una delle quali armata di coltello da cucina (n. 31). le donne compa-
             iono in più vicende: provocando delle lesioni dopo un alterco come nei rapporti
             nn. 10 e 31 e poi un altro episodio segnalato al n. 22, o in seguito a un diverbio tra
             coinquiline (n. 205). Diverbi ci sono anche tra gli uomini: le lesioni come conse-
             guenza di una lite degenerata tra due individui è descritta nel rapporto n. 34. i futili
             motivi sono causa della contusione riportata da irma C. da parte di Fernando z.
             (nn. 66-67) e delle lesioni subite da ercole A., impiegato, causate da Angelo b. (n.
             91). Argomenti simili sono alla base del diverbio che ebbe conseguenza le lesioni
             subìte da paolo F. da parte di ennio C. (nn. 168 e 200). un diverbio tra due coin-
             quilini, dei quali uno appartenente alla polizia partigiana, portò i Carabinieri a redi-
             gere un rapporto giudiziario per lesioni inferiori ai diciannove giorni (nn. 190, 198
             e 209). Ancora i difficili rapporti tra coinquiline causarono diverbi e lesioni (n.
             205). Chiudeva l’ultimo dell’anno un rapporto di lesioni come conseguenza di una
             lite tra due uomini (n. 215).
                  una diffida fu notificata ad una donna allo scopo di sospendere le molestie
             che Rosa A. aveva subìto sino al 26 marzo (n. 26).
                  infine, un episodio da segnalare a parte è quello del difficile rapporto tra un
             datore di lavoro, enrico D., e la sua cameriera, Angela M., che causò a quest’ultima
             dieci giorni perché “colpita da pugni” (n. 52).

             7.  Reati collegati alle Forze Armate alleate e nazionali
                  i reati contro le forze armate alleate costituiscono una piccola parte delle atti-
             vità di carattere investigativo condotte dai Carabinieri di Russi. in particolare, tre
             donne sono segnalate per la detenzione di una coperta e di un lume (rapporto n. 2),
             una vana perquisizione fu eseguita alla ricerca di materiale alleato (n. 36), mentre
             per il furto di quindici gomme sottratte all’accampamento polacco di Cesena, i
             Carabinieri procedettero all’arresto di tre persone (n. 208 e 210).
                  Si sottolinea anche in questo caso ciò che sembra essere l’episodio di collabo-
             razione più fruttuoso in termini operativi e che vide la stretta collaborazione con la
             gendarmeria polacca, iniziata con la ricerca di cento litri di benzina sottratti alle
             forze armate alleate, per arrivare poi al rinvenimento e sequestro di armi e munizio-
             namento di guerra (nn. 178 e 194).
                  guardando invece dall’altra parte dello specchio, i crimini commessi dagli
             alleati o comunque sui quali si hanno maggiori sospetti, si segnalano in abitazioni

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