Page 276 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 276
I Carabinieri del 1945 - LA LibeRAzione
analogamente a quanto già visto per la vicina legione CC.rr. di
alessandria, ovviamente il periodo di massimo aumento della forza è tra il mese di
giugno e quello di settembre dove, grazie alla f ne del conf itto molti carabinieri
rientrarono nei ranghi del corpo sia perché provenienti dalle unità partigiane che
perché rientrati dalla prigionia in Germania o, semplicemente, perché dispersi. a
dif erenza, però di quanto visto per il piemonte meridionale che dopo settembre
vedeva una stabilizzazione e, anzi, un leggero calo nel complessivo della forza, la
legione di torino, anche con percentuali importanti, continuò a veder aumentare
la propria entità sino a superare le 3.500 unità. Certamente a questo aumento con-
tribuì anche la riapertura delle scuole allievi la cui forza (294 allievi a dicembre)
viene inserita in quella della legione .
29
da citare assolutamente, nell’ambito della riorganizzazione, quanto accaduto
nelle province di biella e vercelli. qui la presenza nel movimento partigiano di un lea-
der riconosciuto come il maggiore rodolfo avogadro di vigliano permise veloce-
mente la ricostituzione dei reparti sul territorio. Il maggiore avogadro, ancorchè tec-
nicamente a disposizione della legione CC.rr. di torino sin dal 25 aprile aveva
30
assunto l’incarico di questore di vercelli, per espressa volontà del Cln, incarico che
mantenne ininterrottamente sino al 1° agosto 1946, e nel quale forte della pratica
acquisita negli anni trascorsi nell’Arma dei CC.RR. e della solida cultura giuridica,
ha superato le numerose difficoltà in modo soddisfacente, riuscendo a portare la
questura ad un grado di notevole efficienza per uomini, armi e materiali, cosicché il
numero dei reati è stato inferiore a quello della maggior parte delle altre province. Per
il suo tatto, non disgiunto dalla necessaria energia, è apprezzato da tutti. in sintesi è un
funzionario sul quale si può fare sicuro affidamento in qualsiasi circostanza .
31
a torino, inoltre, oltre al Centro di raccolta, utilizzato per verif care e rias-
sumere in servizio i militari dell’arma a vario titolo sul territorio regionale e non nei
ranghi, il 1° giugno 1945 venne costituito anche il Centro di recupero dei militari
reduci dalla deportazione dalla Germania. si trattava di un centro dedicato ai mili-
tari che, lentamente, stavano rientrando nel territorio nazionale dopo essere stati
liberati dai campi di prigionia in Germania. Già al 1° giugno, oltre cinquanta mili-
tari si erano presentati per essere riammessi in servizio e nonostante le sofferenze ed i
29 aussme, Diario cit., bimestre novembre-dicembre, all. n. 3.
30 Così, infatti, nell’elenco degli uf ciali della legione allegato ad ogni bimestre del diario storico.
31 archivio di stato di vercelli, Fondo Gabinetto di prefettura, serie II, m. 47, rapporto inviato al
Comando della legione territoriale dei Carabinieri di Genova. riportato anche in e. pagano, A
favore dell’Arma. L’attività nel periodo clandestino di Rodolfo Avogadro di Vigliano, questore di
Vercelli nominato dal CLn in il Presente e la Storia, in Rivista dell’istituto Storico della Resistenza
e della Società contemporanea in Provincia di Cuneo D.L. bianco, n. 87, giugno 2015, pp. 103-117.
274

