Page 273 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 273
iL RienTRo A ToRino Dei CC.RR. TRA equiLibRiSmi PoLiTiCi e SeRVizio D’iSTiTuTo
quest’ultima fu restituita ai CC.rr. solo dopo le proteste dei carabinieri al
governo alleato anche perché le formazioni partigiane che la occupavano adducendo
un certo preteso diritto, effettuano indebiti prelevamenti dai magazzini.
ef ettivamente, al loro rientro il 19 maggio, i carabinieri ravviseranno che molto mate-
riale già esistente è stato sottratto parte dai componenti della fu G.n.R. e parte dalle for-
mazioni garibaldine che asportarono particolarmente materassi; coperte, lenzuola, scas-
19
sinando gran parte dei mobili, gli armadi corazzati e le cassette per denaro .
Il 19 maggio 1945, anche se la notizia giunse solo il successivo 13 giugno,
venne ucciso a Fenestrelle il vicebrigadiere Giuseppe Cassaro, già comandante della
polizia partigiana del posto il quale venne trucidato, a colpi di arma da fuoco, da
20
a
appartenenti al 3° battaglione “mario Costa” della 44 Divisione “A. Serafino” del
C.V.L. la colpa del sottuf ciale quella di sostenere la giunta comunale locale, invisa
invece all’elemento partigiano. I responsabili furono arrestati dalla stessa polizia
partigiana. l’evento divenne noto all’arma torinese solo quando, alla metà di giu-
21
gno 1945, venne reinstallata la stazione CC.rr. di Fenestrelle .
a
Il successivo 26 maggio, membri della 11 divisione garibaldina e della brigata
partigiana tiloca obbligavano, armi in pugno, il vice brigadiere nicola de mento,
già del Centro Controspionaggio di torino, a seguirli presso la propria sede.
veniva quindi rapinato dei valori che possedeva (altri nel frattempo asportavano
beni personali del sottuf ciale dalla sua abitazione) e poi lo rinchiudevano in una
camera di sicurezza con una generica accusa di aver fermato, nel dicembre 1944, un
parente di uno dei partigiani presenti. più volte colpito al volto e percosso la matti-
na dopo venne gettato in un canale con una grossa pietra. riuscì a salvarsi solo gra-
zie alle buone capacità natatorie.
e ancora il 27 giugno, in orario notturno, ignoti lanciarono una bomba a
mano contro la caserma di Intra (oggi provincia di verbano - Cusio - ossola) .
22
Fatto analogo il successivo 11 agosto nei confronti della caserma di borgosesia dove
due bombe a mano provocavano la rottura di vetri e danni da scheggia alle pareti.
In entrambi i casi, fortunatamente, nessuna persona ferita.
Inf ne il 14 luglio, a Caresana, alcuni volantini, lanciati da un’auto in corsa,
inneggiando ad una presunta “disillusione”, chiedevano di sostituire polizia e cara-
binieri con ex partigiani.
19 aussme, Diario cit., p. 14.
20 nome di battaglia “di natale”, già appartenente alla divisione autonoma val Chisone sin dal giu-
gno 1944, così in istoreto, banca Dati del Partigianato Piemontese, in http://intranet.istoreto.it/par-
tigianato/dettaglio.asp?id=21087 (url consultata il 22 febbraio 2025.
21 aussme, Diario cit., pp. 36-37.
22 aussme, Diario storico - militare bimestre Luglio - Agosto 1945, p. 2.
271

