Page 270 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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I Carabinieri del 1945 - LA LibeRAzione
3. Il rientro a Torino dei Carabinieri Reali - il rapporto con il partigianato
Come in altre parti d’Italia , anche per torino era stato costituito, presso la
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scuola Centrale di Firenze, un nucleo organizzativo, retto da un tenente colonnel-
lo, volto a formare la spina dorsale della ricostituzione della legione Carabinieri
reali. Il nucleo torinese, al comando del tenente colonnello Giuseppe d’agostino,
giunse a torino il 7 maggio 1945 rioccupando una sede storica, la Caserma bergia
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di via s. Croce n. 4. In realtà il nucleo CC.rr. non trovò la sede disabitata ma anzi,
in pieno fermento, essendo la sede del comando di polizia militare, al comando del
colonnello dei CC.rr. luigi scognamiglio, che sin dai primissimi giorni della libe-
razione aveva, anche su incarico del governo alleato, gestito la situazione dell’ordine
e della sicurezza nella città. Il colonnello luigi scognamiglio, peraltro, altri non era
se non l’ultimo comandante della legione CC.rr. prima del suo scioglimento a
cavallo della metà del 1944 .
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Chiaramente, nel diario storico, il tenente colonnello d’agostino sentì il
bisogno di ricostruire il perché abbia ritrovato, nella città liberata, un organismo già
attivo di polizia militare. appare opportuno riportarne uno stralcio: Sin dal marzo
del decorso anno 1944, il tenente colonnello baronis ottorino (già reduce dalla pri-
gionia in Germania e che poi era riuscito a sottrarsi dal servizio sotto la r.s.i.) si era
dato a svolgere, clandestinamente, azione che un giorno potesse condurre a riunire,
intorno a sé, un forte nucleo di militari dell’Arma, e con essi poi partecipare, d’intesa
col CLn quando fosse giunto il momento, all’insurrezione del Piemonte […].
Rimpatriato dalla deportazione in Germania il colonnello Scognamiglio Luigi
[…] era questi che subentrava alla direzione del movimento clandestino. Ciò nei primi
giorni di febbraio ultimo, per incarico del generale Trabucchi […] dal quale poi rice-
veva direttive per l’ulteriore sviluppo dell’organizzazione. Sotto la direzione del colon-
nello Scognamiglio essa organizzazione raggiungeva un notevole sviluppo .
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In realtà, quindi l’organizzazione di un’unità clandestina formata perlopiù da
carabinieri, e da essi comandata, andava avanti sin dal marzo 1944 (ben prima,
quindi, della deportazione dei CC.rr. da torino, di agosto) e dal febbraio 1945,
sotto la guida di una guida carismatica come il colonnello scognamiglio, era anche
10 F. Carbone, il contributo dei Carabinieri alla ricostruzione del paese in L’italia 1945-1955. La
Ricostruzione del Paese e le Forze Armate, atti del congresso di studi storici internazionali, roma,
CIsm, 2014, pp. 125-153.
11 aussme, Diario Storico - militare della Legione CC.RR. di Torino, bimestre maggio-giugno 1945,
p. 1.
12 G. salierno, La deportazione dei Carabinieri dall’italia del nord: La legione di Torino, in notiziario
Storico dell’Arma dei Carabinieri, anno vII, n. 2, roma, 2022, pp. 14-23.
13 aussme, Diario cit., pp. 2-3.
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