Page 266 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i Carabinieri del 1945 - La Liberazione




                  i numeri relativi ai militari presentatisi sembrano importanti e, di conse-
             guenza, fu importante anche il lavoro burocratico-amministrativo per ciascuno di
             questi, mentre i comandi superiori chiedevano statistiche e precisazioni e la com-
             missione d’inchiesta valutava le singole posizioni. Appare signif cativo che, ancora
             nel 1954, vi erano da def nire le pratiche di circa 450 militari, segno del lavoro signi-
             f cativo che si era scaricato prima sul centro raccolta, poi sull’uf  cio stralcio e quin-
             di sull’uf  cio mobilitazione della legione, insieme ad una continua produzione, nel
             corso dei mesi successivi, di disposizioni che avevano integrato le modalità di censi-
             mento e di valutazione del comportamento dei militari.
                  Dunque queste righe intendono of rire, insieme al contributo dedicato alla
             legione Carabinieri Reali di Torino a f rma di Ferdinando Angeletti, uno spaccato
             delle dif  coltà che i militari dell’Arma e i comandi dovettero af rontare appena ter-
             minata la fase dell’insurrezione generale e liberato completamente dall’oppressione
             nazifascista il territorio nazionale.










































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