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i Carabinieri del 1945 - La Liberazione
Secondo una statistica richiesta all’uf cio stralcio del centro raccolta, sola-
mente genova aveva provveduto a censire complessivamente 3.213 militari
dell’Arma a tutto il 24 gennaio 1946. Di questi 1.629 erano stati inviati in congedo,
perché appartenenti a classi anziane o perché già trattenuti, considerandone così
riassunti in servizio 1.584. Complessivamente erano state inviate superiormente
400 schede dei militari interessati. Dunque, secondo i dati riportati nella documen-
tazione custodita, oltre a 100 Carabinieri “che si presumono in congedo”, vi erano
214 sottuf ciali e complessivamente 870 “schede ancora da inviare” relative a mili-
tari di truppa.
Si trattava di un lavoro oneroso legato alla necessità di far compilare le schede
e valutare i comportamenti tenuti per i quali gli interessati potevano inviare memo-
rie comprendenti parecchi allegati.
5. Censimento e recupero di militari in territorio liberato
Ancora a lucca, il 18 gennaio 1945, ben prima della rottura del fronte, l’uf -
cio comando del Nucleo organizzativo della legione Carabinieri Reali di genova
emanava alcune disposizioni ai comandi dipendenti in merito al censimento e recu-
pero di personale dell’Arma. Queste integravano quanto già indicato qualche gior-
no prima dal vertice dell’Arma. in particolare, il colonnello Andreoli, rivolgendosi
al Centro Raccolta della legione, precisava che questo avrebbe dovuto registrare
tutti i militari che si sarebbero presentati al Centro, informando periodicamente il
Nucleo organizzativo per le ulteriori attività. A tal proposito, il Comando generale
dell’Arma dei Carabinieri Reali pochi giorni prima aveva interessato tutti i coman-
di con una circolare dedicata al censimento e al recupero di sottuf ciali e militari di
truppa dell’Arma “rivelatisi in territorio liberato”. la circolare intendeva fornire
elementi di uniformità che omogeneizzavano le disposizioni emanate sino a quel
momento .
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in particolare, era fatto obbligo a tutti i militari dell’Arma (in servizio ef etti-
vo, trattenuti o richiamati) in servizio all’8 settembre 1943 di presentarsi al Centro
Raccolta Carabinieri Reali più vicino alla propria residenza o al comando legione
competente per territorio. inoltre, sarebbe stato onere dei comandi dell’Arma indi-
viduare i militari non ancora presentatisi e invitarli a farlo.
Dunque, considerato che molti nuclei organizzativi, all’atto del ripristino dei
comandi dell’Arma, si trovavano impossibilitati a recuperare la documentazione
necessaria per il rintraccio dei militari residenti nella circoscrizione a causa della
distruzione degli immobili con perdita degli archivi, è evidente che riuscire ad
11 ASACC, AS, CRge, b. 2, circolare n. 941/2 di prot. del 5 gennaio 1945 del Comando generale
dell’Arma dei Carabinieri Reali - uf cio Personale Sottuf ciali e Truppa.
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