Page 275 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 275
iL RienTRo A ToRino Dei CC.RR. TRA equiLibRiSmi PoLiTiCi e SeRVizio D’iSTiTuTo
28
storico della legione di torino appare molto diverso. al netto di quanto disposto
dal colonnello scognamiglio tra il 25 aprile e l’arrivo del nucleo organizzativo, la
lettura dell’installazione dei reparti sul territorio non sembra seguire una logica
organizzativa precisa, con Gruppi spesso costituiti dopo le tenenze, o stazioni che
vengono costituite senza prima la creazione del superiore comando Compagnia.
ancorché non sia possibile comprenderne il motivo, è ipotizzabile che la riapertura
sia stata ef ettuata mediante l’impiego delle forze che già sussistevano sul territorio
(emblematico il caso della valsesia) perché formate da carabinieri inseriti nelle unità
partigiane, rinforzate, man mano, dai carabinieri del nucleo organizzativo e del
Centro di raccolta.
È possibile anche che l’avversione di talune unità partigiane abbia anche fatto
scegliere con prudenza dove e quando procedere alla riapertura di un reparto che,
appare evidente, toglieva o quantomeno riequilibrava la gestione dell’ordine e sicu-
rezza pubblica da parte delle unità partigiane e delle varie “polizie partigiane” o “del
popolo” che esistevano in quelle settimane confuse.
qualche numero per far comprendere le dimensioni del fenomeno.
maGGIo 1945 settembre 1945 dICembre 1945
effettivi Richiamati 1 Totale e R T e R T
ufficiali 25 16 41 36 18 54 39 29 68
Sottufficiali 298 97 395 559 125 684 695 151 846
Truppa 627 749 1376 1393 666 2059 2060 299 2359
totale 1812 2797 3853
1 vengono qui inseriti, per il ruolo uf ciali, quelli di complemento o richiamati dalla riserva mentre, per i sottuf ciali sia i
richiamati che i trattenuti in servizio e per la truppa, anche i carabinieri ausiliari.
28 Che, si ricorda, comprende le attuali province di torino, biella, vercelli, novara, verbano-Cusio-
ossola e aosta. a volte, per semplicità, si userà un generico piemonte settentrionale, per dif erenziare
dalla legione CC.rr. di alessandria che, invece, comprendeva l’omonima provincia, quella di asti
e quella di Cuneo in un immaginario piemonte meridionale.
273

