Page 279 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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iL RienTRo A ToRino Dei CC.RR. TRA equiLibRiSmi PoLiTiCi e SeRVizio D’iSTiTuTo
queste ultime, specialmente perché “perentori bandi impongono la consegna delle
armi presso le caserme degli odiati carabinieri” Così sequestri di consistenti quan-
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titativi di armi e munizioni si ebbero a romagnano sesia, premia , serravalle sesia
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e susa, s. Germano Chisone, pinerolo e, ovviamente, torino .
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6. La gestione dell’ordine pubblico: i sommovimenti popolari
la f ne della guerra ed il lento tentativo di ritorno alla normalità non potevano
che avere numerose ripercussioni sull’ordine pubblico. Come si deduce dalle pagine
del diario storico, infatti, la f ne del conf itto poteva sembrare, per molti, la f ne di ogni
dif coltà, specialmente di carattere economico. la ritrovata libertà di manifestare, inol-
tre, portò numerosi gruppi sociali, specialmente per rivendicazioni economiche, a
porre in essere momenti di protesta, all’interno delle aziende o nelle pubbliche strade
creando non pochi grattacapi alla gestione dell’ordine pubblico da parte - anche -
dell’arma. a tali tipologie di manifestazioni si aggiunsero anche le prime espressioni di
un ritrovato pluralismo politico, con le attività pubbliche dei vari partiti.
a dire la verità, però, la prima manifestazione che il diario storico riporta è la
commemorazione, datata 8 luglio 1945 dei partigiani fucilati al martinetto di
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torino tra il 1943 e il 1945. alla cerimonia le massime autorità cittadine, con lo
scoprimento di una lapide contenente i nomi di 59 caduti e l’orazione tenuta dal
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presidente del Cln piemontese Franco antonicelli alla presenza di numerosa folla
(la stampa, forse esagerando, parlò di 100.000 persone , il diario storico, più
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sobriamente, di “molta folla”).
uscire Dalla Guerra: Smobilitazione e Assistenza Post-bellica in un memorandum Del Partito
d’Azione, Contemporanea, vol. 18, n. 4, bologna, Il mulino, 2015, pp. 597-614, Charles reginald
shiller Harris, Allied military Administration of italy 1943-1945, london, H.m. stationery
of ce, 1957, p. 278 (ove si parla dei modi solenni con i quali doveva attuarsi il disarmo) In Istoreto,
ao, b. a 16, fasc. 3h apposita circolare del C.v.l. piemontese del 4 maggio 1945 nonchè lettera del
7 maggio 1945 del C.v.l. con allegati il proclama e il modello di ricevuta. Inoltre in ao, b. a 14,
fasc. b, sottofasc. 2c. lettera del C.v.l. Comando militare regionale piemontese del 14 maggio
1945. per il relativo reato e la sanzione si veda il decreto legge luogotenenziale (d.d.l). n. 234 del
10 maggio 1945.
43 alessandro trabucchi, i vinti hanno sempre torto, torino, silva, 1947, p. 235.
44 qui con l’arresto, alcuni giorni dopo, di un ex capo partigiano e del cognato.
45 dove vennero rinvenute armi all’interno di un deposito nascosto nell’arsenale. 4 operai, trovati con
altre armi in casa, vennero arrestati.
46 aussme, Diario cit., bimestre luglio-agosto, pp. 6-7.
47 altri documenti fanno riferimento a 61 caduti, altri a 68 nominativi.
48 Centomila torinesi al martinetto per le celebrazioni dei 68 martiri, in L’opinione, 1, n. 65, 10 luglio
1945 (il numero nel titolo è dovuto a un refuso) e il saluto dei lavoratori torinesi ai martiri della
libertà. in memoria degli eroi del martinetto, in L’unità, ediz. piemontese, 22, n. 74, 10 luglio 1945.
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