Page 281 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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iL RienTRo A ToRino Dei CC.RR. TRA equiLibRiSmi PoLiTiCi e SeRVizio D’iSTiTuTo
leone, un membro del Cln locale e il sindaco di vercelli richiamarono alla nor-
malità ed all’intensif cazione del lavoro. pochi giorni dopo, sempre rappresentanti
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del Cln locale inneggiarono, di fronte a 700 persone, alla vittoria dei laburisti di
attlee alle elezioni britanniche “spiegando il significato della vittoria della classe
operaia inglese”. ancora poi l’8 agosto, a parlare alla folla (2.500 convenuti) fu
luigi longo, noto esponente del pCI.
Il 12 agosto 5000 persone, in piazza Castello s torino, manifestarono per
festeggiare anche la f ne delle ostilità in estremo oriente e, con esse, l’intero conf it-
to mondiale.
Il 13 settembre, a santhià e tronzano vercellese, due manifestazioni operaie
protestarono vigorosamente per l’arresto di quattro ex partigiani accusati di un
omicidio avvenuto pochi giorni prima ed oggetto di mandato di cattura dell’auto-
rità giudiziaria. due giorni dopo, a biella, gli operai della pubblica tramvia chiesero
a gran voce l’epurazione del loro capo uf cio Cesare mainardi.
perf no manifestazioni nelle Forze armate. Il 16 settembre, a Intra, un grup-
po di soldati del Gruppo di Combattimento Cremona manifestarono per le vie
della città inneggiando ad una maggiore democratizzazione dell’esercito. i promo-
tori furono arrestati dagli stessi militari del Gruppo. Il 13 ottobre successivo il
tribunale militare di guerra di torino ne condannò 10 a pene comprese tra gli 8
mesi e i 2 anni.
7. La gestione dell’ordine e sicurezza pubblica: i rapporti con gli Alleati
l’arrivo dei carabinieri nel piemonte settentrionale comportò, automatica-
mente, anche il loro inserimento nella dif cile partita che si stava combattendo tra
alleati per il controllo della valle d’aosta, dei passi alpini e di altre zone dell’Italia
del nord ovest. È il noto tentativo, da parte della Francia di de Gaulle, di occupare
parti del territorio italiano per poi annetterle, anche facendo leva sullo status quo, a
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seguito dei trattati di pace. brevemente, riassumendo il 7 aprile 1945 le truppe
francesi furono autorizzate a sconf nare in valle d’aosta entro 20 km, ma il genera-
le paul-andré doyen, Comandante dell’Armèe des Alpes avanzò f no a Ivrea. Il 26
aprile le truppe francesi oltrepassarono il Colle del piccolo san bernardo e il 27
aprile conquistarono la val di rhêmes.
51 aussme, Diario cit., bimestre luglio-agosto 1945, pp. 17-18.
52 per un approfondimento sulle vicende si possono vedere J.K. Wildgen, The Liberation of the Valle
d’Aosta, 1943-1945, in Journal of modern History, 42, 1 (1970), pp. 21-41., l.r. dempsey,
L’intervention anglo-américaine en Vallée d’Aoste, Italie, en 1945. le Flambeau 3-4 (1972), e. Costa
bona, Dalla guerra alla pace: italia-Francia: 1940-1947, milano, Francoangeli, 1995, G. bolaf ,
C. Colombini, Partigiani in Val di Susa. i nove diari di Aldo Laghi: i nove diari di Aldo Laghi,
milano, Francoangeli, 2014.
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