Page 283 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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iL RienTRo A ToRino Dei CC.RR. TRA equiLibRiSmi PoLiTiCi e SeRVizio D’iSTiTuTo
Il ritiro delle forze francesi, però, non interruppe la loro azione quantomeno
propagandistica. Il 3 settembre, infatti, a Castiglione dora (aosta), circa duecento
manifestanti impedirono al noto storico, partigiano e politico valdostano Federico
Chabod, favorevole ad una forte autonomia valdostana nell’ambito del futuro
stato italiano, di poter parlare inneggiando all’annessione alla Francia e poi inizian-
do a cantare inni valdostani .
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Il 27 settembre, quando quindi ormai le truppe francesi si erano ritirate, i
carabinieri di susa rinvennero un deposito di armi e bombe a mano identif cando
alcuni ex partigiani quali detentori delle armi. nel caso di specie, però, non venne
preso alcun provvedimento nei loro confronti poiché era risultato che avevano
occultato il deposito di armi per sottrarlo alle truppe francesi che pochi giorni dopo
la liberazione della vallata dai nazi-fascisti si erano insediati nel Comune di
Salabertano .
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non facili in ogni caso, i rapporti con la popolazione da parte delle truppe
a
alleate presenti sul territorio e, in particolare, con quelle sudafricane della 6
divisione corazzata le cui unità, dopo aver sf lato a monza nella grande parata di
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festeggiamento, furono inviate in piemonte con compiti di occupazione . diversi
gli episodi, riferiti nel diario, che descrivono i rapporti non proprio corretti che le
truppe sudafricane impostarono con la popolazione italiana. Così il 5 settembre, a
torino, quattro soldati con autovettura americana sequestrarono in un negozio di
stof e, delle pezze di lana di elevato valore (oltre 350.000 lire dell’epoca) ingannan-
do la titolare del negozio sul doversi presentare da un fantomatico comandante
alleato poi risultato inesistente.
Il successivo 9 settembre, due episodi. nel primo, a domodossola, alcuni
militari rubarono un montone ad un pastore del luogo, nel secondo, a Intra, tre
militari sudafricani, assieme a due italiani del posto, rapinarono un carrettiere del
portafoglio con alcune migliaia di lire. uno degli italiani responsabili venne arresta-
to alcuni giorni dopo. Il giorno successivo, 10 settembre, a lesa (novara) i militari
sudafricani aggredirono il sindaco del paese, tale eugenio lanzetti, con il quale sta-
vano discutendo per futili motivi. Intervenuto il comandante interinale della
stazione, anche questi venne aggredito da uno dei soldati alleati presenti. la situa-
zione fu riportata alla calma con il fermo degli aggressori .
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56 aussme, Diario cit., bimestre settembre-ottobre 1945, p. 4.
57 aussme, Diario cit., bimestre settembre-ottobre, p. 37.
58 a.b. theunissen, major General W.H. evered poole, Cb, Cbe, DSo: 1902-1969. Personal
Retrospects, in military History Journal, vol 9, no 5, 1994, rintracciabile online all’indirizzo
http://samilitaryhistory.org/vol095at.html (url consultata il 9 marzo 2025).
59 aussme, Diario cit., bimestre settembre-ottobre, pp. 13-15.
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