Page 167 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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la Polizia militare. Pagine della Storia dell’arma (1919-1945)
Non nel solo Fronte della capitale militarono i carabinieri della resistenza: in
tutto il territorio nazionale, i militari dell’arma diedero vita a centinaia di forma-
zioni di guerriglia, od assunsero incarichi di comando o di polizia militare in altre
formazioni di militari e di partigiani civili.
L’attività di polizia militare proseguì anche tra i carabinieri che subirono la
dura sorte della prigionia nei campi di concentramento e di sterminio nazista,
come è confermato dal fatto che la maggior parte dei processi successivamente
istruiti, a guerra f nita, per reati commessi dai tedeschi così come dagli stessi prigio-
nieri italiani si fondò su quanto accertato dai militari dell’arma detenuti negli stes-
si campi. Ben seicentoventi furono i carabinieri morti durante questa prigionia,
che fu una lunga battaglia combattuta sul campo dell’onore militare. i tedeschi
erano ben consci del ruolo assolto dai carabinieri per la compattezza di tutti i pri-
gionieri italiani, ed inf erirono su essi: tra tutti, basti ricordare il maresciallo capo
Francesco Gallo, già del XXV battaglione (medaglia d’oro alla memoria), che fu
atrocemente seviziato e fatto morire di fame nel campo di concentramento di
Dobrota (Cattaro).
a
linea gotica 1945. Comando 39 sezione Carabinieri reali, gruppo di Combattimento legnano
(Fonte: Direzione dei Beni Storici e Documentali del Comando Generale dell’arma dei Carabinieri, fototeca 29.130)
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