Page 131 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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la banda Gerolamo. I CarabInIerI dImentICatI nella lIberazIone dI mIlano
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te nell’area e in contatto con la 5 armata statunitense . Si trattava di un’assunzione
di grande responsabilità tenuto conto che era già iniziata la manovra del regime
repubblichino per cancellare i Carabinieri. L’attività condotta in servizio, sin dai
primi momenti, gli permise di essere utile alla causa della resistenza tanto che ritirò
la domanda di congedo il 19 febbraio successivo per ordine del capo missione, con-
tinuando a prestare la sua opera.
Prigionieri tedeschi diretti alla caserma dei carabinieri di via della moscova a milano nelle prime due
giornate dell’insurrezione generale, 26 aprile 1945 - 27 aprile 1945
(Fotografia di Publifoto © archivio Publifoto Intesa Sanpaolo)
Tuttavia, anch’egli fu ricompreso in un contingente di Carabinieri che sareb-
be dovuto essere inviato in Germania tra f ne maggio e inizio giugno 1944 per con-
tribuire alla difesa di quei territori, com’era accaduto ad altri colleghi . riuscì così
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prima a dichiararsi malato (1° giugno) e quindi a farsi collocare in congedo (29 giu-
gno). Grazie alla libertà d’azione acquisita come uf ciale dell’arma, poté svolgere il
delicato compito di corriere segreto tra Italia e Svizzera, entrando a far parte della
formazione Gerolamo nel maggio 1944.
10 La missione era incorporata nel 2677 reggimento americano oSS.
11 Si rinvia alle vicende del capitano Franco Perrone riportate nel contributo a f rma di Piero Crociani
pure pubblicato in queste pagine.
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