Page 134 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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I Carabinieri del 1945 - la lIberazIone
Il comandante della legione così riferiva dell’operato di tutta la formazione: “il
maggiore Giovannini non perdeva di vista lo scopo ultimo della sua opera; far rivi-
vere nel momento decisivo, l’arma in milano e concorrere non solo alla vittoriosa
azione rivoluzionaria, ma al ristabilimento, quanto più possibile pronto, di soppor-
tabili condizioni dell’ordine e della pubblica sicurezza.
Subito dopo l’azione rivoluzionaria dei giorni 25-26 aprile, alla quale parteci-
pò con 750 uomini, egli, chiamando a raccolta nelle caserme conquistate tutti i
militari dell’arma di buona volontà, si trovò a capo di circa 4000 uomini, quasi
tutti regolarmente armati ed inquadrati da uf ciali di ogni grado messisi ai suoi
ordini: le truppe alleate, sopraggiunte il primo maggio poterono perciò fare imme-
diato assegnamento sulla legione di milano risorta nelle sue sedi per virtù di gregari
[sic!] e per fede di comandanti” .
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Si può considerare un altro aspetto che, a giudizio di chi scrive, è particolar-
mente eloquente e che fa ben comprendere i risultati condotti sul campo da parte
dei Carabinieri partigiani. La foto individuata per la copertina del numero Speciale
rappresenta perfettamente la situazione alla f ne delle operazioni belliche e il perio-
do immediatamente successivo all’indomani dell’insurrezione generale con la def -
nitiva sconf tta dei nazifascisti. a tal proposito, secondo alcune fonti, il 12 maggio
1945 iniziava “la riorganizzazione dell’arma dei carabinieri” .
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L’immagine in copertina, e nella pagina a f anco, mostra il maggiore ettore
Giovannini presentare la forza di un reparto armato, vestendo la classica unifor-
me in uso agli uf ciali al tempo. di fronte a lui, il generale Willis dale
Crittenberger, comandante del IV corpo alleato. La cerimonia, secondo la dida-
scalia tenutasi il 23 maggio, aveva visto partecipare reparti dell’arma, dei vigili
urbani di milano ed anche della regia Guardia di Finanza, il tutto accompagnato
dalla musica dei ghisa milanesi . appare piuttosto evidente che l’attribuzione
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delle funzioni di comandante dello schieramento delle forze dell’ordine presenti
nella città più importante del nord Italia e già sede del CLnaI [al maggiore
ettore Giovannini] rappresenti un riconoscimento quanto più visibile possibile
20 aSaCC, d124.1, Lettera n. 1/4 di prot. rP datata 9 settembre 1945 ad oggetto Vicende delle legio-
ni dopo l’8 settembre 1943, a f rma del colonnello Italo nuzzolo. relazione biograf ca del maggiore
ettore Giovannini.
21 aldo Giobbio, milano all’indomani della liberazione, in Il movimento di liberazione in Italia,
anno 1962, fasc. 69, p. 17.
22 aldo Giobbio segnala che la cerimonia si tenne il 23 maggio, mentre la didascalia originale della foto
in questione riportava erroneamente il 28. Si veda https://www.ww2online.org/image/american-
general-willis-d-crittenberger-congratulating-major-giovannini-italy-1945. La conferma arriva
anche dall’articolo “Crittenberger elogia la Polizia di milano”, apparso sul Giornale Lombardo,
numero 23 del 24 maggio 1945, p. 3.
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