Page 135 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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la banda Gerolamo. I CarabInIerI dImentICatI nella lIberazIone dI mIlano
del suo ruolo durante il periodo di clandestinità e di quanto svolto dai
Carabinieri all’atto della proclamazione dell’insurrezione generale e nei giorni
successivi. a tale proposito, giova ricordare che in una situazione di grande ten-
sione, di lutti e di sof erenze, il generale Faldella del Corpo Volontari della
Libertà, comandante della piazza di milano, già il 2 maggio, aveva condotto alcu-
ne verif che che consentivano di af ermare che “non si erano compiute illegalità
sostanziali”, nonostante successivamente alcuni neofascisti proveranno a fornire
numeri di fantasia senza alcuna reale possibilità di verif ca. Per quanto riguarda la
Lombardia si parla di circa 4.000 esecuzioni condotte da tribunali straordinari,
commissioni di giustizia e tribunali popolari che già il 2 maggio sospesero le atti-
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vità per disposizione delle autorità alleate . Lo stesso governo alleato confermava
che spettava solamente alle forze dell’ordine “eseguire perquisizioni, fermi, arre-
sti, sequestri”, sottolineando che tali compiti non potevano essere eseguiti da
alcuna formazione di volontari della libertà .
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milano, 23 maggio 1945. Il generale americano Willis d. Crittenberger si congratula con il maggiore
ettore Giovannini al termine della cerimonia nella quale il maggiore comanda lo schieramento
(Fonte: From the collection of The national WWII museum, USa)
23 a. Giobbio, milano all’indomani della liberazione cit., pp. 10-11.
24 Ivi, p. 12.
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