Page 126 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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I Carabinieri del 1945 - La LIBerazIone
In Lombardia e, specif catamente a milano, emerge tra tutti i militari
dell’arma un nome: quello del maggiore ettore Giovannini. Si trattava di un uf -
ciale che arrivò fortunosamente nel capoluogo lombardo e che riuscì a dare vita a
una formazione composta da Carabinieri che si irradiò da milano progressivamente
su altre province riuscendo così a creare una maglia di contatti e di relazioni in
grado di assolvere le molteplici funzioni che il Comando Generale del Corpo
Volontari della Libertà f ssava con le sue direttive.
arresti nelle prime giornate dell’insurrezione generale a milano: i prigionieri tedeschi mentre vengono
condotti alla caserma dei carabinieri in via della moscova, 26 aprile 1945 - 27 aprile 1945
(Fotografia di Publifoto © archivio Publifoto Intesa Sanpaolo)
2. Milano e la Lombardia. La formazione patrioti Gerolamo
Le vicende dell’arma a milano e in Lombardia furono simili a quelle che vis-
sero i suoi militari nelle regioni contermini. Una vicenda unica, tra le tante che vis-
sero i Carabinieri in quei tragici mesi e che merita di essere raccontata e che ha un
grande impatto per le vicende di quella città. In questo caso, si deve ricordare che il
maggiore Giovannini, rientrato in Italia dalla Slovenia, e riuscito a dare una sistema-
zione alloggiativa alla famiglia nella zona di Padova, ritornò a milano dove prese
contatti con quelli che sarebbero stati gli organi di coordinamento di tutto il movi-
mento resistenziale in nord Italia.
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