Page 95 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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LA ConDIzIone DeLLA DonnA In ITALIA
                               DAgLI InIzI DeLL’oTToCenTo ALLA FIne DeL noveCenTo




               degli  uomini  all’esercizio  di  tutte  le
               professioni ed a coprire tutti gli impie-
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               ghi pubblici , novità che ha dato il via
               al  lungo percorso  verso la parità  dei
               sessi.

               5. La donna durante le due guerre
                  mondiali
                    durante le  due  guerre mon-
               diali,  a  causa  della mancanza  di
               uomini chiamati al fronte per soste-
               nere lo sforzo bellico, ci fu una riva-
               lutazione  della  Hgura  femminile.
               nonostante la crescente occupazio-
               ne femminile, nella prima decade del
               novecento non si registrarono pro-
               fondi  cambiamenti  nella situazione
               giuridica  e sociale  della  donna,  in        Figura 5. Teresa Labriola
               gran parte relegata  a svolgere man-
               sioni domestiche e a prendersi cura della prole. La cultura e la tradizione propo-
               nevano un modello di famiglia basato sull’autorità del padre, alla cui Hgura erano
               subordinati sia la moglie che i Hgli, riprendendo, seppur con le dovute distinzio-
               ni, il modello del pater familias di tradizione romanistica .
                                                                      25
                    con l’avvento del Fascismo ci fu un grande passo indietro per quanto con-
               cerne la posizione sociale della donna, che venne identiHcata con l’angelo del foco-
               lare. La vergognosa “autorità maritale” contro cui il femminismo degli inizi del
               novecento lottava con forza è stata inasprita dal Codice Rocco del 1930 che, pre-
               vedeva il pieno controllo del marito sui beni di famiglia che andavano in eredità
               ai Hgli maschi e lasciavano alla vedova un usufrutto.
                    il codice Rocco infatti metteva la donna su un piano di netta inferiorità
               rispetto all’uomo. Per esempio il delitto di adulterio (art. 559 c.p.) e di concubinato
               (art. 560 c.p.), con cui non solo lo Stato si arrogava il diritto di intervenire con l’ar-
               ma della pena per regolare le faccende di alcova, ma esercitava tale presunto diritto



               24  Restando comunque esclusi gli impieghi giurisdizionali o l’esercizio di diritti e di potestà politiche,
                  o che attengono alla difesa militare dello Stato.
               25  https://www.policlic.it/la-condizione-femminile-da-Hne-ottocento-alla-riforma-del-diritto-di-
                  famiglia/.

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