Page 99 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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LA ConDIzIone DeLLA DonnA In ITALIA
DAgLI InIzI DeLL’oTToCenTo ALLA FIne DeL noveCenTo
il parto, di astensione obbligatoria
dal lavoro;
la legge che nel 1956 stabilì la
parità di remunerazione tra uomini e
donne;
nel 1958 venne abolito lo
sfruttamento statale della prostitu-
zione e la minorazione dei diritti delle
prostitute con l’approvazione della
Legge Merlin (che prende il nome da
Lina Merlin che è stata componente
dell’assemblea costituente e prima
donna a essere eletta al Senato della
Repubblica nel 1948);
la nascita nel 1959 del Corpo di
polizia femminile, con compiti sulle
donne e i minori, che verrà poi integra-
to nella Polizia di Stato nel 1981. Figura 8. Lina Merlin
7. Gli anni ’60 e il ’68
nonostante i progressi liberali, suscitò scandalo il libro della scrittrice
gabriella Parca, che nel 1959, con l’uscita del suo libro Le italiane si confessano,
denunciò apertamente le prevaricazioni, gli abusi e i mille di+usi pregiudizi che
ancora caratterizzano la società italiana.
non stupisce dunque, in tale
contesto socio-culturale, la vicenda
di Rosa oliva, che si era vista rifiu-
tare l’accesso alla carriera prefetti-
zia in quanto donna. La giovane,
presentò ricorso contro il
Ministero dell’interno e la corte
32
costituzionale nel 1960 , dichiarò
l’illegittimità della norma che
impediva alle donne l’accesso alle
principali carriere e uffici pubblici.
Figura 9. Rosa oliva
32 con la sentenza n. 33 del maggio 1960.
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