Page 91 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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LA ConDIzIone DeLLA DonnA In ITALIA
                               DAgLI InIzI DeLL’oTToCenTo ALLA FIne DeL noveCenTo




                    nel 1864 denunciò le discrimi-
               nazioni legali cui la donna era sotto-
               posta attraverso la pubblicazione di
               La donna e i suoi Rapporti Sociali in
               occasione  della  revisione  del  Codice
               Italiano, opera nella quale congiun-
               se l’impegno patriottico delle italiane
               al  contributo  che le  donne hanno
               dato al progresso sociale L’umanità e
               la  patria,  la  civiltà  e  la  morale
               hanno  bisogno  della  donna .  anna
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               Maria Mozzoni sostenne infatti che
               L’emancipazione  femminile  è  la
               suprema, la più vasta e radicale delle
               questioni  sociali,  capace  di  unire  le
               donne di tutti i ceti per a causa della
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               loro libertà e del loro riscatto .
                    nel  1867  Salvatore  Morelli,          Figura 2. Anna Maria Mozzoni
               patriota    liberale,   eletto   nel
               Parlamento  italiano,  improntò  un  suo  programma per  il  miglioramento  della
               condizione femminile ed il raggiungimento di una sostanziale parità tra l’uomo e
               la donna. il documento si intitolava Per la reintegrazione giuridica della donna. i
               tre  disegni  di legge si  proponevano  di  superare le  disposizioni  contenute  nel
               codice civile del 1865 che escludeva le donne dalla vita pubblica e politica del
               paese, ritenute soggetti naturalmente immaturi.
                    disegni che, pur presentati alla camera, non vennero né ammessi alla lettu-
               ra né registrati tra i fascicoli degli archivi. L’intervento rivendicava per le donne i
               medesimi  diritti  civili  e politici  di  cui  godevano  gli  altri  cittadini  del  Regno
               d’italia . nonostante il fallimento della proposta di legge, egli è considerato il
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               padre del femminismo italiano e il deputato delle donne. La limitazione dei diritti
               per la donna era evidente anche per quanto concerne l’istruzione. infatti, sebbe-
               ne le donne ottennero nel 1874 l’accesso ai licei e alle università, anche se in realtà
               molte scuole continuarono a respingere le iscrizioni femminili .
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               11  https://www.lacittafutura.it/cultura/le-donne-italiane-tra-risorgimento-e-unita.
               12  http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblicadonne.htm.
               13  https://www.lacittafutura.it/cultura/le-donne-italiane-tra-risorgimento-e-unita.
               14  http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblicadonne.htm.

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